rotate-mobile
Venerdì, 7 Ottobre 2022
Grande jazz

L'autunno a Venezia suona jazz

Da ottobre a dicembre si snoda il cartellone della quinta edizione del "Venezia Jazz Festival Fall edition". Il programma completo della rassegna

L’autunno a Venezia suona jazz con la quinta edizione di "Venezia Jazz Festival Fall edition". Da ottobre a dicembre, spazio a una ventina di appuntamenti firmati Veneto Jazz, dedicati ai protagonisti della scena europea ed internazionale. «Una stagione di nomi importanti, fatta di tanti suoni e provenienze - spiega Giuseppe Mormile, direttore artistico del festival - Le sfumature dell’autunno sono rappresentate da un cartellone di artisti di formazione e sensibilità diverse che stanno scrivendo nuovi capitoli della musica contemporanea».

Il programma del festival

Il festival si apre alle Sale Apollinee del Teatro Al Fenice, l’1 ottobre, con Olivia Trummer, pianista, compositrice e cantante tedesca, capace di creare un universo unico ed intensamente poetico. Vincitrice del prestigioso Jazz Award Baden-Württemberg, è considerata a livello internazionale una delle più interessanti artiste della sua generazione. In duo con il batterista Nicola Angelucci presenta Dialogue’s Delight.

Sempre alle Sale Apollinee, l’8 ottobre è di scena Tingvall Trio,  avanguardistica e pluripremiata band made in Germany, che propone melodie accattivanti e brillanti esecuzioni, con un occhio alla musica pop. Vincitori del prestigioso premio Echo Jazz Award, hanno il merito di aver conquistato un pubblico eterogeneo e trasversale. Sono Martin Tingvall (pianoforte), Omar Rodriguez Calvo (contrabbasso), Jürgen Spiegel (batteria) e presentano Beat, album in studio che definisce i tratti distintivi del loro sound che li ha portati ad essere i veri ambasciatori del piano jazz tedesco, pur avendo origini diverse.

L’affascinante Auditorium Lo Squero della Fondazione Cini nell’Isola di San Giorgio Maggiore ospita il 15 ottobre il progetto Band’Uniòn, composto da uno dei più importanti bandoneonisti italiani, Daniele Di Bonaventura, con Marcello Peghin alla chitarra a 10 corde, Felice Del Gaudio al contrabbasso e Alfredo Laviano alle percussioni. Un progetto che abbraccia jazz, tango e improvvisazione in un lirismo limpido ed essenziale.

In collaborazione con Candiani Groove, al Centro Culturale Candiani è in programma il 20 ottobre João Bosco, da oltre quarant’anni una delle figure più amate della Musica Popular Brasileira, chitarrista dalle straordinarie doti virtuosistiche, dotato cantante e sopraffino compositore di canzoni. Grazie alla lunga e proficua collaborazione con il paroliere Aldir Blanc, la sua sintesi di jazz, samba, ritmi africani e cultura araba ha letteralmente stregato grandi interpreti vocali, in particolare Elis Regina che ha contribuito a rendere immortale.

Sempre nel palcoscenico della Fondazione Giorgio Cini, il 29 ottobre il virtuoso bassista francese Renaud Garcia-Fons, in un suggestivo duo con la liutista Claire Antonini, presenta Farangi.  Si tratta di due artisti straordinari che in questa collaborazione fondano le proprie esperienze e passioni per la musica antica, il jazz e la musica orientale. L’amore per la melodia, per i ritmi delle antiche tradizioni musicali e per il fascino della musica modale si combinano per dare a questo progetto un suono unico.

Un artista giovane ma già con una intensa carriera alle spalle. Esponente di spicco della generazione dei trentenni, il pianista e compositore americano Emmet Cohen è un autorevole rappresentante della nouvelle vague del jazz contemporaneo che conserva ben saldo il legame con il passato ma che con la mente è proiettato verso il futuro. Nel 2019 ha vinto l’American Pianists Award. Il 31 ottobre, a Venezia, si presenta in trio, strumento ideale del suo percorso artistico. Il pianista terrà anche una speciale master class, The Power of Jazz, rivolto non solo a pianisti.

Ancora in collaborazione con Candiani Groove, al Centro Culturale Candiani, in occasione del centenario della nascita di Charles Mingus, il 26 novembre (ore 21.00) i Quintorigo dedicano un nuovo tributo al genio del compositore statunitense, con la realizzazione di uno spettacolo dal vivo che vedra? la partecipazione dell’eclettico Gino Castaldo, giornalista e critico musicale, conduttore radiofonico e divulgatore della cultura musicale, ma soprattutto tra i pochi ad aver incontrato il grande maestro del jazz.

Sempre alle Sale Apollinee, il 9 dicembre è atteso il visionario pianista e compositore sudafricano Nduduzo Makhathini. Il suo jazz è un insieme di mistica contemporaneità e religiose tradizioni ancestrali. Presenta “In the Spirit of Ntu” (Blue Note Records), una musica originale nella sua arcana bellezza.

Venezia Jazz Festival Fall edition ospita anche la quarta edizione di Tomorrow’s Jazz, il premio per i giovani talenti del jazz italiano ideato da Veneto Jazz. Dieci i finalisti che esibiranno alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice , in solo o in gruppo, per aggiudicarsi una borsa di studio e il premio di un concerto in un palcoscenico internazionale (audizione in programma il 9 dicembre).

Il festival concentra parte dell’attività alla vivacità dell’atmosfera del jazz club, il Laguna Libre di Fondamenta Cannaregio, con importanti artisti della scena nazionale ed internazionale. Fra gli ospiti l’italo-carioca Nagual 4et  (7 ottobre);  il quintetto della sassofonista altoatesina Helga Plankensteiner nell’omaggio Jelly Roll Morton (14 ottobre); Javier Girotto&Marea con le sonorità mediterranee (21 ottobre); il Jazz N5 4et con  Daria Eibuschitz al violino, Davide Boato alla tromba, Makar Novikov al contrabbasso e alla Sasha Mashin alla batteria (28 ottobre); EWIVA!, il jazz fusion ungherese con la dirompente musicista Evelin Toth (4 novembre); il chitarrista e compositore brasiliano Marco Pereira (11 novembre).

Laguna Libre e Hotel Splendid

Nella programmazione al Laguna Libre spicca il 16 dicembre il contrabbassista Larry Grenadier con la jazz singer Rebecca Martin. Grenadier ha collaborato con alcuni dei musicisti più influenti e creativi della jazz, da Brad Mehldau a Pat Metheny. L’artista terrà anche un workshop di due giorni (17-18 dicembre). Fra le location più affascinanti del festival, non manca l’Hotel Splendid Festival, che nel suo salotto propone la musica dal vivo con le voci soul internazionali di Marion J (13 ottobre) e di Deborah Johnson (27 ottobre).

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'autunno a Venezia suona jazz

VeneziaToday è in caricamento