Giovedì, 29 Luglio 2021
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Al via la nona edizione di Venice Open Stage con una macchina di oltre 50 volontari

Gli spettacoli si terranno in campazzo San Sebastiano dal 13 al 25 luglio e saranno a ingresso gratuito con prenotazione

L'essere umano è il fil rouge della IX edizione di "Venice Open Stage - Rising theatre festival", 11 serate di teatro gratis sotto le stelle dal 13 al 25 luglio. Il festival di teatro, che si svolgerà all'aperto in campazzo San Sebastiano è stato presentato questa mattuna a Ca' Farsetti, alla presenza degli organizzatori e dell'assessore alla Promozione del territorio Paola Mar, a rappresentare l'Amministrazione.

Par tera, par mar

Venice Open Stage, festival internazionale realizzato dall'associazione culturale Cantieri Teatrali Veneziani, quest'anno ha come titolo "Par tera, par mar". L'antico motto veneziano restituisce l'idea che gli abitanti di Venezia possano accedere tramite vari canali alla conoscenza del resto del mondo, così come il festival consente di scoprire le arti performative.

Gli spettacoli - di teatro-danza e multisensoriali, dedicati alla disabilità fisica - sono gratuiti su prenotazione (chiamando il 345 6105044 o ritirando i ticket alla biglietteria in campazzo San Sebastiano) e inizieranno alle 21.45. «Ringraziamo l'assessore Mar per la possibilità di portare in scena l'evento dopo un anno e mezzo circa di pandemia. - hanno detto gli organizzatori - Si tratta di un festival molto apprezzato dalla cittadinanza. Oltre 50 volontari ci stanno aiutando e sostenendo, tra loro alcuni ragazzi delle scuole superiori veneziane. Il festival sarà attento anche alla rigenerazione urbana e comprende alcune tavole rotonde sul tema, realizzate con l'Università Ca' Foscari, che coinvolgeranno il pubblico in modo attivo».

Si è dimostrata soddisfatta l'assessore Mar: «Siamo orgogliosi. - ha detto - Non era scontato che anche quest'anno riuscissimo a portare in scena "Venice Open Stage", ma abbiamo dimostrato che a Venezia le cose si fanno. È una situazione difficile ma siamo riusciti a tirare fuori il meglio. Un altro obiettivo realizzato che ci rende felici. Non è solo merito del Comune, ma è un lavoro di squadra, c'è tanta gente che lavora e si impegna, anche dietro le quinte. La differenza la fa la passione della squadra. Un'occasione di rigenerazione umana, in cui mostrare voglia di fare, mettersi in gioco, buttare il cuore oltre l'ostacolo».

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