Lunedì, 21 Giugno 2021
Scuola

Come aiutare i bambini a fare i compiti delle vacanze senza stress

Le migliori e più efficaci tecniche di organizzazione per i tanto odiati "compiti delle vacanze"

Sta per finire la scuola che quest'anno come non mai è stata difficile, soprattutto per i bambini. Come ogni anno, però, non macheranno i cosiddetti "compiti delle vacanze", quegli esercizi da portare a termine nei mesi estivi per continuare a tenere la mente allenata e assimilare nozioni anche nelle giornate di giugno, luglio e agosto. Come fare, però, per organizzarsi al meglio e aiutare i propri bambini con i compiti delle vacanze senza che questi diventino uno stress? Giocare d'anticipo è sempre la scelta giusta e per questo motivo abbiamo deciso di venirvi incontro per dare qualche dritta a tutti i genitori che dovranno avere a che fare con libri delle vacanze e così via. 

Bisogna iniziare con il dire che è giusto che i bambini si riposino dopo la fine della scuola ma abbandonare completamente lo studio per ridursi all'ultimo a recuperare tutto il tempo perso sarebbe sbagliato e ancora più stressante. Se i nostri bambini amano lo studio allora sarà senza dubbio più semplice ma con qualche piccolo trucchetto si potrà coinvolgere anche i bimbi che non apprezzano così tanto la scuola nella preparazione dei compiti per le vacanze. Ecco come fare. 

Come organizzarsi al meglio con i compiti delle vacanze 

Tra i diversi consigli che possiamo darvi c'è senza dubbio quello di suddividere tutti i compiti e fare un piano strutturato per tutta la durata delle vacanze. Il piano potrà essere non rispettato in alcuni giorni ma avere davanti un'immagine generale di ciò che bisogna fare può aiutare molto e anche insegnare ai propri bambini il valore dell'efficienza e dell'organizzazione (che tornerà utile da adulti). La prima cosa da fare, quindi, è prendere un calendario e scrivere sui diversi giorni le pagine da fare per materia, lasciando di giorno in giorno anche spazio al divertimento e al relax. Anche i weekend saranno giorni di vacanza ma, nei 5 giorni settimanali bisognerebbe dedicarne almeno 3 allo studio. 

Altra cosa importantissima è non demoralizzare il bambino con frasi del tipo "non riuscirai mai a finire tutti i compiti in tempo", al contrario, bisognerà incoraggiarlo e stargli vicino nelle prime fasi organizzative e poi, sarà tutto in discesa. La disciplina è importante, soprattutto per quei bambini dal carattere ribelle e stabilire delle regole con delle piccole ricompense può essere un aiuto. Uno sbaglio che spesso commettono i genitori e che non bisognerebbe mai fare è fare al posto dei propri bambini i compiti. Al contrario, i piccoli andrebbero lasciati a svolgere i compiti in autonomia, supervisionandoli da lontano e aiutandoli solo nella fase organizzativa del lavoro. 
Si potrebbero organizzare durante i mesi estivi anche dei pomeriggi di "studio di gruppo" con i propri amichetti per far diventare un momento apparentemente "pesante", più leggero e divertente proprio perché condiviso con altri bambini della prpria età. Un'ultimo consiglio è quello di evitare le distrazioni e far svolgere i compiti al proprio bambino in un luogo tranquillo, lontano dai rumori o dal caos e farlo staccare dallo studio dopo un'oretta.

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