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FilmAmbiente, nove proiezioni per scoprire un mondo diverso

Arriva per la prima volta in laguna la rassegna regionale di documentari e film che mettono l'accento sui problemi "green" della città e dell'Italia

Nove proiezioni per altrettanti appuntamenti per una visione alternativa del mondo e di chi lo abita. Sta per scattare, infatti, Filmambiente, una rassegna regionale che a Venezia porterà nove proiezioni di documentari e lungometraggi che tratteranno i temi più "scottanti" che coinvolgono sia la laguna che il resto del Belpaese. La manifestazione propone una programmazione diffusa capillarmente nel territorio Veneto, che prevede passeggiate, proiezioni nelle fattorie e in altre location suggestive, mostre fotografiche, eventi ludici, aperitivi, incontri con scrittori.

La rassegna di documentari che viene proposta a Venezia, per quanto riguarda le modalità di svolgimento degli eventi, tenta di dare una risposta a quelle che sono le peculiarità di una città unica nel suo genere: una città sviluppata come un insieme di luoghi e di spazi, ognuno con la sua storia e le sue origini. Sono poi i canali, le calli ed i campi a dettare la rete di connessione tra questi spazi, imponendo ai visitatori in movimento talvolta delle pause date dalla vista di uno scorcio o di un panorama. FilmAmbiente cerca quindi di calarsi nel ritmo e nelle vibrazioni di Venezia, tentando con una formula nuova di adattarsi al luogo, andando incontro alle sue caratteristiche.

"Lo sforzo è di uscire il più possibile dai soliti posti adibiti a questo tipo di manifestazioni, alla quale partecipano persone che spesso hanno già una conoscenza delle tematiche in oggetto e che vanno magari in cerca di approfondimenti, ma andando incontro a un pubblico che generalmente non è informato su tematiche di carattere ambientale e cercando quindi di portare la rassegna a toccare luoghi frequentati da residenti, giovani e turisti italiani ed internazionali - commenta Gregorio Guasina, coordinatore della rassegna per Legambiente Venezia - si focalizzerà su tre tematiche strategiche per Legambiente, ovvero: la ferma opposizione all’introduzione di sementi OGM nelle nostre campagne, la tutela del territorio e del paesaggio da un consumo scriteriato e nel mantenimento dell’acqua come bene comune e come diritto fondamentale. Inoltre tratteremo il tema del turismo di massa e di conseguenza delle grandi navi, cruciale argomento per la città, e non solo per la città”.

Gli eventi in particolare si proporranno sotto forma di proiezioni talvolta localizzate all’interno, talvolta all’esterno di locali e di sale adatte ad ospitare le manifestazioni. Le proiezioni di documentari saranno seguite da incontri con il regista/autore, co-talk e/o concerti ed eventi musicali. Legambiente punta in particolare sui co-talk, discussioni circolari, in condivisione di pensiero tra i partecipanti. Nello specifico per quanto riguarda gli eventi al SaleDocks, al Bacarando, all’isola della Certosa, nel Chiostro dei Santi Cosma e Damiano e alla Serra dei Giardini le proiezioni e i concerti verranno svolti all’interno dei locali o comunque entro la zona di loro pertinenza, mentre per quanto riguarda l’evento al Paradiso perduto il documentario “Teorema Venezia: una città alla deriva” di Andreas Pichler, una proiezione inedita, gli organizzatori stanno cercando di allestire una proiezione esterna su un telo appositamente posto sul muro dirimpetto al locale offrendo quindi un’ampia visibilità agli spettatori che staranno in piedi oppure seduti per terra sul bordo della fondamenta.

"FilmAmbiente Venezia - dichiara il presidente di Legambiente Veneto, Luigi Lazzaro - si propone con un’ampia programmazione di documentari che vanno ad approfondire tematiche globali quali l’imposizione della coltura OGM nei paesi del terzo mondo con Behind the label, e più in generale i problemi legati alla globalizzazione nell’agricoltura con The last farmer. La rassegna prosegue poi con No impact man e con La cospirazione della lampadina, due docu-storia che riflettono sul sistema consumistico sul quale è impostata la nostra vita e con Teorema Venezia, una riflessione sul turismo di massa a Venezia e sui gravi danni che questa strategia comporta. La seconda parte della rassegna converge in maniera specifica sul tema dell’acqua e alle varie declinazioni che ne conseguono, iniziando da un argomento di forte attualità per la nostra regione e per l’Italia intera: con Giace immobile analizzeremo il rischio idrogeologico e la sua causa primaria ovvero il consumo di suolo senza alcuna tutela per il territorio.

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