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"Il moto ondoso distrugge le rive": 60 foto per mostrare a tutti la devastazione

Lo denuncia ancora una volta il comitato ambiente Venezia. Il portavoce: "La situazione è in costante peggioramento, bisogna intervenire con urgenza"

Una sessantina di foto per mostrare gli effetti devastanti del moto ondoso sulle delicate infrastrutture lagunari. È il progetto del comitato "ambiente Venezia", che lancia un nuovo allarme sullo stato delle rive dei grandi canali del centro storico lagunare, dalla Giudecca al Bacino di San Marco alle Fondamente Nuove. "La situazione - spiega Luciano Mazzolin, a nome di "ambiente Venezia" - è in costante peggioramento e le nostre segnalazioni finora sono cadute nel vuoto. Le varie realtà competenti ci rispondono che non ci sono soldi".

Le immagini compongono un dossier è al centro della nuova campagna di sensibilizzazione su uno dei grandi problemi di Venezia, da anni fronte di battaglie e prese di posizione anche dei gondolieri. Si tratta di un'ampia selezione di foto di motoscafi sfreccianti, di rive con i masegni dissestati o con veri e propri buchi: il risultato sarà una mostra che aprirà a fine gennaio e che segue altre già promosse dal comitato a partire dal 2008.

Intanto mercoledì è in programma un'assemblea cittadina sul tema del moto ondoso. "Il dossier - dice Mazzolin - vuole essere il nostro contributo per quella che lo stesso titolo dell'incontro voluto dalla Municipalità definisce emergenza". Le foto sono tutte molto recenti, e una volta ultimato il dossier sarà inviata a tutte le autorità compenti. Nella speranza che, facendo comprendere la gravità del problema, stavolta si trovino i soldi per intervenire.

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