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Martedì, 30 Novembre 2021
mobilità

Scuole più green: stazioni per bici elettriche in quattro istituti di Mestre e Chioggia

Venti pensiline installate nei licei Franchetti, Bruno e all’Istituto Gritti di Mestre, nonché al Righi di Chioggia. In totale 232 posti bici, più stazioni di ricarica e di riparazione

Le scuole superiori della città metropolitana sono sempre più green ed ecosostenibili: quattro istituti scolastici tra Mestre e Chioggia sono da oggi dotati di ciclo stazioni per biciclette e biciclette a pedalata assistita. Si tratta di 232 posti bici: 6 portabici da 4 posti per ricarica elettrica, 30 portabici da 6 posti per bici normali, a cui si aggiungono le 7 stazioni di ricarica a 4 posti ciascuna e 4 stazioni di riparazione. Complessivamente sono 20 le pensiline, tra doppie e singole, ad essere state installate nei licei Franchetti, Bruno e all’Istituto Gritti di Mestre, nonché all’Istituto Righi di Chioggia.
 
Si tratta di interventi che rientrano nel progetto MOVES (MObilità sostenibile nel territorio VEneziano e nelle Scuole) – di cui è capofila la Città Metropolitana di Venezia – che è stato finanziato nell’ambito del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro promosso dal Ministero dell’Ambiente. L’iniziativa prevede anche una serie di attività dedicate a facilitare l’implementazione di azioni ecosostenibili per gli spostamenti degli studenti e del personale degli istituti scolastici s econdari di secondo grado del territorio metropolitano.
 
Obiettivo finale è la manutenzione e riqualificazione di parte dell’area esterna degli immobili sedi degli istituti scolastici e la finalità degli interventi è quella di accogliere e incentivare la mobilità leggera e sostenibile e di riqualificare gli ambienti di pertinenza scolastica legati all’utilizzo di cicli tradizionali ed elettrici.
 
«La mobilità ecosostenibile come incentivo per i giovani è un tema verso il quale rivolgere la massima attenzione, soprattutto in ambito scolastico – spiega il sindaco Luigi Brugnaro –.  Educare i nostri ragazzi a vivere in maniera più green e rispettando l’ambiente è un investimento per il futuro e una necessità che ci richiede il presente. Questo ultimo anno di pandemia ha fatto riscoprire l’utilizzo della bicicletta come mezzo di spostamento soprattutto nei percorsi brevi e cittadini, favorire questo tipo di mobilità anche all’interno degli istituti scolastici metropolitani è senza dubbio un segnale importante che va proprio incontro alle nuove esigenze e abitudini che sono diventate parte integrante del nostro vivere quotidiano».
 
Lo stesso progetto prevede, inoltre, la distribuzione di incentivi per l’acquisto – da parte di studenti, insegnanti e personale ATA degli istituti scolastici aderenti – di biciclette a pedalata cosiddetta “muscolare” o di biciclette a pedalata assistita (contributi per un valore di 100 euro per ogni bicicletta a pedalata muscolare, 350 euro per ogni bicicletta a pedalata assistita e 500 euro per l’acquisto di una bicicletta a fronte dell’avvenuta rottamazione di un ciclomotore).

 
In tutti gli istituti scolastici è previsto l’inserimento della figura del “mobility manager scolastico” (MMS), un soggetto interno alla struttura il cui compito principale sarà la sensibilizzazione della popolazione scolastica a modalità di spostamento ecocompatibili e la redazione del Piano degli Spostamenti Casa-Scuola (PSCS), un documento che monitora le modalità di spostamento degli studenti e del personale dell’istituto proponendo azioni di mobility management finalizzate alla riduzione dell’inquinamento e della congestione da traffico ed all’incentivazione a spostamenti sostenibili.

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