Dalla Regione 600mila euro per la pista ciclabile lungo il Siloncello a Quarto D'Altino

Il cantiere, secondo il crono programma, sarà avviato nell’ottobre del prossimo anno e si chiuderà nella primavera del 2021

La pista ciclabile lungo il canale Siloncello si farà. La notizia è arrivata dalla Regione del Veneto, dove il sindaco di Quarto d’Altino Claudio Grosso ha firmato con l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti Elisa De Berti la convenzione per la realizzazione dell’opera, il cui cantiere, secondo il crono programma, sarà avviato nell’ottobre del prossimo anno e si chiuderà nella primavera del 2021.

Il finanziamento

Seicentomila euro di finanziamento per unire il tratto della Greenway appena ultimato a Trepalade con il polo archeologico di Altino nel tratto Quarto d’Altino – Portegrandi. Il costo complessivo dell’opera sarà di 735 mila euro. «Si tratta – afferma il sindaco Grosso – del completamento di un iter molto lungo avviato dalla precedente amministrazione comunale, alla quale va dato merito di un’iniziativa grazie alla quale oggi possiamo raccogliere i frutti e avviare la costruzione di un’opera molto importante per il nostro territorio, per l’intera Greenway e per il Veneto, sia dal punto di vista della viabilità ciclabile locale che turistica, con tutto il territorio altinate molto più facilmente raggiungibile e fruibile anche da parte dei nostri cittadini. La richiesta originaria di finanziamento riguardava la programmazione 2007-2013, siamo riusciti a farla inserire in quella che dal 2014 va al 2020. Una lunga attesa che però alla fine è premiante per tutta la comunità». Il finanziamento rientra negli otto progetti approvati dalla Regione: insieme valgono 14.425.000 euro e beneficiano di 10.665.000 euro grazie alle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione. Otto nuove tratte ciclabili in sede propria, fra cui appunto quella di Quarto d’Altino, con cui la rete degli itinerari pedalabili del Veneto salirà a circa 1.600 chilometri, contribuendo così a fare della nostra regione una delle maggiori amiche delle due ruote in Italia. 

Il progetto

Il progetto, dal punto di vista tecnico, prevede la realizzazione di un percorso ciclabile in sede propria per collegare il percorso ciclabile esistente lungo l’argine destro del fiume Sile nell’ambito dell’itinerario “Ciclovia Lunga delle Dolomiti” in corrispondenza della località Trepalade fino al polo museale della frazione di Altino. Il percorso si svilupperà in parte lungo la sommità dell’argine sinistro del canale Siloncello per proseguire, attraverso un ponte ciclabile, a piano campagna fino alla Provinciale 41, in corrispondenza della sede storica del Museo Archeologico Nazionale. Un percorso che si pone l’obiettivo di dare la massima fruizione paesaggistica e naturalistica del territorio nel quale si sviluppa. Il percorso lungo l’argine, interamente sulla sommità del terrapieno del Sile, sarà lungo 1.889 metri e largo due metri e mezzo. L’intero tracciato verrà realizzato in conformità con il percorso classico già presente lungo le Alzaie. Per consentire la continuazione del percorso verso Altino è prevista la realizzazione di una passerella ciclabile in acciaio e ferro per l’attraversamento del Siloncello, in corrispondenza dell’ansa con cui il canale devia il proprio corso in direzione della laguna. Infine, per raccordare il percorso arginale con la viabilità principale e gli itinerari ciclabili esistenti, saranno realizzati due brevi tratti di pista ciclabile a quota campagna, uno a Trepalade e l’altro ad Altino.

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