Raccoglie i rifiuti abbandonati da altri e li smaltisce. L'amministrazione: «Testimonianza positiva»

L'episodio a San Donà di Piave: le parole di sindaco e assessore comunale Energia e Ambiente

Quando si dice: «Mi sento responsabile e faccio la mia parte». E’ quello che ha fatto una giovane ventiseienne sandonatese che dopo aver segnalato alle autorità l’ennesimo comportamento incivile, ha deciso di fare molto di più assumendosi l’onere di raccogliere e smaltire correttamente i rifiuti abbandonati da altri. Succede spesso purtroppo di imbattersi in queste situazioni, soprattutto se si passeggia lungo la golena del Piave come è capitato alla ragazza che il 10 maggio procedeva in direzione di Noventa di Piave. Non capita altrettanto di frequente, però, che singoli cittadini decidano di rimboccarsi le maniche e fare pulizia rimuovendo il materiale presente lungo il sentiero (in prevalenza bottiglie di plastica) mostrando grande senso civico, amore e profondo rispetto per il territorio e l’ambiente.

Il plauso dell'amministrazione comunale

«E’ una ragazza che vuol rimanere anonima, ma ritengo non possa rimanere anonimo questo gesto compiuto in semplicità ma dettato da un senso di responsabilità non cosi comune. Lo racconto con particolare orgoglio perché è una testimonianza positiva da parte dei nostri giovani, quelli a cui noi adulti abbiamo la responsabilità di assicurare un mondo in cui poter continuare a vivere, e sempre quelli che devono imparare ad essere protagonisti del cambiamento riappropriandosi del desiderio di prendersi cura dei beni comuni, pratica troppo spesso dimenticata da molti». Cosi commenta l'assessore a Energia e Ambiente Lorena Marin – che oltre ad aver ringraziato in forma privata la giovane – ha evidenziato che si cercheranno di intensificare anche le attività di controllo, anche se il miglior controllo è sempre quello di far vivere gli spazi. «Ringrazio questa ragazza, per l’esempio che porta a tutti noi e per l’amore che dimostra verso la nostra città. Invito tutti i cittadini, anche in questi primi giorni in cui si riassapora la possibilità di spostarsi e muoversi, ad essere sempre rispettosi dell’ambiente che ci circonda e riconoscenti per quello che ci offre. Credo che mai come durante le restrizioni legate all’emergenza epidemiologica, si abbia avuto modo di comprendere quanto sono importanti i tanti spazi ed i percorsi verdi della nostra città da poter percorrere a piedi o in bici magari in compagnia. Di tutto questo dobbiamo prenderci cura ogni giorno in prima persona e continuare a segnalare eventuali criticità alla Polizia Locale» conclude il sindaco di San Donà di Piave Andrea Cereser.

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