San Donà premiato comune riciclone: tra i top anche Ceggia e Mira

I tre Comuni della Città Metropolitana di Venezia, raggiunti dal servizio di Veritas, premiati da Legambiente Veneto in base ai dati rilevati nel corso del 2018

Il 2 dicembre, nella giornata di apertura della IV edizione dell'EcoForum Veneto a Venezia, curato da Legambiente, è stato presentato il Dossier Comuni Ricicloni Veneto 2019 e sono stati premiati i Comuni Rifiuti free. Ceggia (con l’84,2% di raccolta differenziata e 40 kg/anno di rifiuto secco), Mira (79,1% e 61,9 kg secco) e San Donà di Piave (80,8% e 73,8 kg secco) sono i tre Comuni della Città Metropolitana di Venezia (raggiunti dal servizio di Veritas) premiati da Legambiente Veneto in base ai dati rilevati nel corso del 2018. San Donà di Piave si colloca al settimo posto tra i Comuni con oltre 30.000 abitanti. I Comuni che si possono fregiare del titolo sono quelli che differenziano più del 65% dei rifiuti e producono meno di 75kg all’anno per abitante di rifiuto secco non riciclato.

Obiettivo

«La raccolta differenziata a San Donà ha raggiunto ormai traguardi di eccellenza, grazie all’impegno dei privati e delle aziende che ogni giorno mostrano la loro sensibilità ai temi ambientali – così l’assessore a Energia e Ambiente Lorena Marin - L’obiettivo che ora dobbiamo continuare a perseguire con determinazione è la diminuzione dei rifiuti complessivi prodotti ed in particolare la frazione di rifiuto secco. Questo è un risultato possibile perché altri Comuni lo hanno raggiunto e perché l’esperienza veneta si connota per un alto livello di innovazione con aziende all’avanguardia nella produzione di materiali ecosostenibili. Imprese sensibili e orientate alla riduzione dei consumi energetici, principale causa delle emissioni di Co2 e dell’innalzamento della temperatura del Pianeta, anche attraverso la ricerca di nuovi materiali che possono essere principalmente riutilizzati, poi eventualmente riciclati e infine smaltiti con facilità senza danneggiare l’ambiente. Esperienze e testimonianze che rafforzano la convinzione che il percorso del PAESC (Piano di azione per l’energia sostenibile ed il clima) avviato da parte di questa amministrazione sia un percorso già condiviso da una comunità sempre più ampia». «Questo risultato premia innanzitutto l’attenzione che i cittadini sandonatesi mostrano ai temi dell’ambiente e della sostenibilità – aggiunge il Sindaco Andrea Cereser – come amministrazione stiamo dando priorità alle scelte che tutelano la salute e il benessere del territorio e dei suoi abitanti. La battaglia per l’ambiente, come ci ricordano soprattutto i nostri giovani, è indifferibile e nessuno – cittadini, imprese e istituzioni – può dirsi esente».

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