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Camera di Commercio, Ca' Foscari e Città Metropolitana: economia e turismo green

Due studi-chiave per disegnare il futuro prossimo dell'ente che continua a dilatarsi per occupare il rango di una maggiore "area metropolitana" a tutti gli effetti

La Camera di Commercio di Venezia affida all’università Ca’ Foscari due studi-chiave per disegnare il futuro prossimo di quella “Città Metropolitana” che continua a dilatarsi per occupare il rango di una maggiore “area metropolitana” a tutti gli effetti. Ed è proprio l’ateneo veneziano ad aver ospitato giovedì al Campus Scientifico di via Torino la conferenza stampa di presentazione del progetto “Venezia – Città Metropolitana” nato dall’impegno della Camera di Commercio di Venezia, presieduta da Giuseppe Fedalto, e dalla sua commissione consiliare Città Metropolitana, coordinata da Damaso Zanardo. Presente anche Michele Bugliesi, nuovo rettore dell'università, alla sua prima “uscita pubblica”.

PUNTI FONDAMENTALI - Fra i temi affrontati dai docenti e dai ricercatori di Ca’ Foscari, coordinati dai professori Stefano Soriani e Mara Manente per conto della Camera di Commercio, spiccano l’analisi dell’economia e della governance della Città Metropolitana, riflettendo sulla necessità di includere le categorie produttive come parte attiva dei trend economici e dei nuovi meccanismi di governo; la ridefinizione dei flussi turistici che insistono su tutto il territorio di riferimento, evidenziando una serie di percorsi e dinamiche che sono già, di fatto, di livello metropolitano. Sul fronte dell’economia, l’analisi dei ricercatori cafoscarini, guidati dal professor Soriani, scandaglia la dimensione economica e gli aspetti di governance territoriale del nuovo ente, cercando di offrire un contributo significativo su una serie di temi cruciali.

Tra questi vi sono la rilevanza del dibattito sulle aree metropolitane in Italia ed in Europa; le peculiarità dell’economia dell’area metropolitana centro veneta, la sua competitività, ed il governo strategico del Veneto e del Nord Est; le opportunità legate all’istituzione della Città metropolitana, sia per gli attori economici sia per i cittadini; il riordino istituzionale: il nuovo statuto metropolitano e le occasioni di innovazione funzionali nel della governance a favore di cittadini ed imprese; il nodo dei trasporti come elemento chiave dello sviluppo metropolitano; la nuova rappresentazione dell’area metropolitana: la necessità di comunicazione verso l’esterno ma soprattutto l’interno (cittadini, imprese locali...) per chiarire i possibili vantaggi derivanti dal processo di riordino territoriale, con particolare attenzione sia ai temi dell’economia e delle attività d’impresa sia ai temi dell’ambiente, della qualità di vita, della qualità dei servizi offerti ai cittadini; Porto Marghera, laboratorio per nuovi approcci di governance metropolitana, alla luce del suo valore strategico per la Città metropolitana e per le stesse dinamiche economiche e territoriali dell’area centro-veneta

AMBIENTE E TURISMO - Altro caposaldo del progetto è il “Turismo Green&Healthy” curato dalla professoressa Mara Manente, direttrice del Ciset - Ca’Foscari, il Centro internazionale di studi sull’economia del turismo. Il progetto di ricerca intende dare impulso alla promozione strategica del territorio metropolitano di riferimento attraverso la ridefinizione dell’area metropolitana di Venezia quale destinazione green&healthy (“verde” e salutare) di rilevanza internazionale. Attraverso la creazione di un circuito green&healthy, si metteranno in luce quegli aspetti sia naturali che antropici del territorio metropolitano ancora troppo poco valorizzati e conosciuti, non solo da turisti e visitatori ma spesso anche dagli stessi residenti. Il percorso unirà in maniera coerente e organica tre aree contigue della grande Città Metropolitana di Venezia, ancora oggi troppo spesso percepite nell’immaginario comune come geograficamente divise ed idealmente disconnesse le une dalle altre: l’area del “sole” (il litorale veneziano); l’area dell’ “acqua” (il distretto termale di Abano-Montegrotto); l’area della “terra”(la fascia prealpina dei colli trevigiani).

Particolare attenzione verrà posta su una serie di elementi strategici del mercato turistico contemporaneo, quali, ad esempio, aspetti legati all’idea di wellness, health, remise en forme e rehab. Il connubio tra turismo del benessere e turismo di matrice più tradizionale rappresenta infatti un asset cruciale per le prospettive di sviluppo socio-economico del territorio. Il progetto si baserà su una serie di iniziative che, nel loro complesso, avranno l’obiettivo di saper costruire, comunicare e trasmettere un’immagine nuova e dinamica della Venezia Metropolitana, che dovrà iniziare ad essere adeguatamente percepita quale territorio grazie all’adeguata valorizzazione delle numerose ed eterogenee risorse radicate, sia geograficamente che storicamente nell’area.

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