Temporali estivi: come proteggersi per evitare rischi

I migliori comportamenti da adottare in caso di maltempo per ridurre al minimo i pericoli

Temporali estivi: come proteggersi per evitare rischi

Il maltempo sta travolgendo Venezia da giorni con forti piogge, grandine, vento e drastici cali di temperature. Si tratta delle classiche tempeste estive che, pur essendo di breve durata, stanno provocando molti danni e possono essere rischiose, soprattutto per chi non sa come comportarsi qualora dovesse trovarsi nel bel mezzo di un temporale estivo. Ecco, allora, qualche consiglio sugli accorgimenti da adottare per evitare rischi per la propria salute e proteggersi da pioggia, vento, grandine, e soprattutto, dai fulmini. 

Come si forma un temporale estivo?

Iniziamo il nostro approfondimento cercando di capire l'origine dei temporali estivi e le cause che li portano a formarsi. I temporali estivi, o temporali di calore, sono dei forti rovesci che si formano rapidamente causati dal surriscaldamento del suolo per le alte temperature estive. L'aria che entra in contatto con la superficie surriscaldata dal sole si stacca dal suolo e si solleva perché più calda dell'aria circostante creando la cosiddetta "bolla termica". Questa bolla mano mano che sale si espande a causa della bassa pressione che incontra quando è ad alta quota e si raffredda. L'umidità al suo interno si condensa in gocce formando le tipiche nubi di colore scuro che poi daranno vita ai temporali con pioggia, grandine e fulmini. Ciò che rende pericolosi i temporali estivi sono proprio le violente scariche di fulmini che si presentano in concomitanza di pioggia e vento. 

La regola del 30-30

I segnali di un temporale estivo in arrivo sono senza dubbio la presenza di nuvole nere e l'aumento improvviso del vento. Una volta capito che si sta per abbattere una forte tempesta nelle proprie vicinanze è bene seguire alcune regole stabilite dal centro per il controllo e la prevenzione delle malattie. Una di queste è la cosiddetta regola del 30-30: ovvero bisogna contare fino a 30 dopo aver avvistato un fulmine e se il tuono arriva prima di essere arrivati a 30 nella propria conta bisogna cercare immediatamente un riparo sicuro. Allo stesso modo, dopo che il temporale sembra finito bisogna aspettare 30 minuti dall'ultimo tuono prima di uscire di nuovo in strada.

Se si è all'aperto

Se siete all'aperto proprio quando sta per scoppiare un temporale estivo e vi è impossibile raggiungere un edificio oppure un'auto per ripararvi, la prima regola da seguire per la vostra sicurezza è stare lontani da alberi isolati, da pali della luce, dai tralicci dell'alta tensione. Altro suggerimento è quello di non sdraiarsi per terra perchè il fulmine, una volta colpito un punto, può propagarsi per molti chilometri, fino a un centinaio, quindi, meglio accucciarsi con ginocchia e piedi uniti e la testa tra le ginocchia in modo da creare un unico punto di contatto con il terreno. Meglio posizionare uno zaino o una borsa senza accessori metallici sotto di voi come protezione. Nel caso in cui vi troviate in spiaggia è molto importante allontanarsi immediatamente dall'acqua e ripararsi all'asciutto, stessa regola vale per le piscine o i laghi. 

Se si è al chiuso 

Se vi trovate, invece, al chiuso durante i temporali estivi ci sono ulteriori accorgimenti che vanno seguiti per evitare rischi. È fondamentale evitare l'uso di elettrodomestici e apparecchi elettronici che funzionano con i cavi (radio, tv, telfoni e computer fissi) e bisogna stare ben lontani da caminetti, porte, finestre e pareti in cemento poiché i fulmini possono propagarsi lungo i fili metallici. Evitate anche di usare l'acqua perché un'altra via attraverso cui può viaggiare un fulmine sono i tubi idraulici. 

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