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Martedì, 30 Novembre 2021
Politica

Un bando da 500 mila euro per le imprese artigiane di Venezia

Contributi a fondo perduto dal Comune in base alle perdite di fatturato. Zuin: «Tendiamo una mano a chi porta avanti le eccellenze veneziane». Costalonga: «Con la pandemia la città ha perso quel turismo di qualità che deve ritrovare le tradizioni»

L'amministrazione comunale veneziana stanzia 500 mila euro per le imprese artigiane attraverso un bando per erogare contributi a fondo perduto. 

Come si legge nel bando, per poter accedere al contributo le imprese artigiane devono avere la sede principale e almeno un’unità locale nel territorio del Comune, essere iscritte alla Camera di Commercio e aver subito nel 2020 una riduzione di fatturato di almeno il 30% rispetto all’ammontare del fatturato registrato nel 2019. Inoltre le imprese devono essere attive alla  presentazione della domanda, essere in posizione di regolarità contributiva con il Comune di Venezia relativamente a Imu, Tasi, Tari, Cosap, Cimp per le annualità 2020 e precedenti. Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese del settore alimentare e ristorazione e del settore dei trasporti.

L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto per un importo pari al 5% del fatturato 2019, non potrà essere inferiore a 1.500 euro e non potrà superare i 10 mila euro, fermo restando che non potrà essere superiore al 15% del fatturato 2019. Inoltre questi parametri sono aumentati del 10% in caso di perdita di fatturato tra il 40 e il 50%, del 20% in caso di perdita di fatturato maggiore al 50% e non superiore al 60%, del 30% in caso di perdita di fatturato maggiore del 60%. Potrà essere aumentato del 50% se l'unità operativa è situata in centro storico, isole ed estuario. Nel caso in cui il valore complessivo dei contributi richiesti risulti superiore alle disponibilità stanziate con questa delibera di giunta, ogni singolo contributo verrà ridotto proporzionalmente.

«A seguito dell’emergenza Covid – spiega l’assessore al Bilancio Michele Zuin - questa amministrazione comunale ha investito importanti risorse per aiutare quelle attività del territorio che sono state particolarmente penalizzate in seguito ai provvedimenti normativi restrittivi. Proprio con questo spirito abbiamo voluto definire le linee guida per approvare il bando che consenta di erogare questi contributi per tutte quelle realtà artigianali che, avendo subito la difficoltà del momento, potranno ripartire. Un provvedimento che tenderà una mano a tanti artigiani che, con il loro lavoro e il loro impegno, portano avanti le tradizioni e le eccellenze veneziane».

«L'Amministrazione è vicina alle attività produttive con i fatti - dichiara l'assessore al Commercio Sebastiano Costalonga -. L'approvazione di questa delibera indica la nostra volontà di aiutare anche tutte quelle attività artigianali che si sono trovate in difficoltà a causa dell'Acqua granda, prima, e della pandemia poi. Con la pandemia la città ha perso quel turismo di qualità, ovvero tutte quelle persone che vengono in città perché la amano e, quando fanno un acquisto, sono consapevoli di portarsi a casa un pezzo di Venezia, della sua cultura, della sua eccellenza. Attraverso l'artigianato portiamo avanti tutte quelle tradizioni che hanno fatto la storia di Venezia, che l'hanno resa grande. Ringrazio le associazioni di categoria con le quali ci siamo confrontati».

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