In arrivo 74 milioni per Comuni e Province venete, di cui 5 a Venezia

Variati: «Sono 41,12 milioni destinati al sociale e trasporto scolastico e 33,5 milioni per interventi di messa in sicurezza dei territori a rischio idrogeologico»

Achille Variati sottosegretario all'Interno della presidenza del Consiglio dei ministri

Oltre 74 milioni sono in arrivo per i Comuni e le Province del Veneto. Lo ha dichiarato il sottosegretario all'Interno con delega agli enti locali, Achille Variati. «Ci sono 33,25 milioni per i Comuni del Veneto e 7,87 per le Province destinati alla spesa per il sociale e per il trasporto scolastico. Inoltre, 33,5 milioni si aggiungono come contributo per la spesa di progettazione di interventi di messa in sicurezza dei territori a rischio idrogeologico», spiega il sottosegretario. «Il governo continua ad essere accanto alle amministrazioni che rappresentano i primari fornitori di servizi ai cittadini - dichiara Variati -. Queste risorse sono un primo acconto del fondo di 1.670 milioni (1.220 per i Comuni e 450 per le Province), previsto dal decreto Agosto, per le minori entrate e per le maggiori spese degli Enti locali per il sociale e per il trasporto.

«L'utilizzo dei fondi dipenderà dalla situazione dei singoli Comuni, che in base alle loro esigenze finanzieranno gli interventi più necessari alla singola realtà locale. Nonostante la difficile situazione economica e la necessità di reperire fondi su moltissimi fronti diversi - conclude Variati - il governo si è schierato con decisione a supporto degli enti locali. Sta passando, infatti, la tesi che la ripresa dopo il lockdown debba passare attraverso il rilancio degli investimenti sia sul fronte delle grandi opere, ma anche sul fronte delle opere piccole e medie che, attraverso i Comuni, possono coinvolgere tutto il territorio. È un elemento di giustizia, di equilibrio, di lealtà tra i diversi livelli dello Stato, di fiducia e responsabilizzazione dei territori».

Alla città di Venezia vanno 1,63 milioni; Chioggia: 271 mila, San Donà: 295 mila, Mira: 188 mila, Spinea: 86 mila, Mirano: 109 mila, Jesolo: 280 mila, Portogruaro: 129 mila. La legge di Bilancio 2020 assegna ai comuni 85 milioni per il 2020 e 128 milioni per il 2021. Tali somme sono destinate, al fine di favorire gli investimenti, per la spesa di progettazione definitiva ed esecutiva relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio comunale, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade. Tali richieste devono pervenire entro il termine del 15 maggio dell’anno di riferimento del contributo e possono essere massimo tre. Con il decreto agosto si incrementa il fondo suddetto di 300 milioni, sia per il 2020 che per il 2021. Il fondo, dunque, ammonta a 385 milioni per l’annualità 2020 e a 428 milioni per l’annualità 2021. Per quanto riguarda l’annualità 2020, la parte incrementale del fondo verrà utilizzata ai fini dello scorrimento della graduatoria che sarà pubblicata dal ministero dell’Interno.


TOTALE VENETO: 33,5 MILIONI
PROVINCIA DI BELLUNO: 3,4 mln
PROVINCIA DI PADOVA: 6,1 mln
PROVINCIA DI ROVIGO: 1,9 mln
PROVINCIA DI TREVISO: 6,7 mln
PROVINCIA DI VENEZIA: 3,2 mln
PROVINCIA DI VERONA: 6,7 mln
PROVINCIA DI VICENZA: 5,5 mln

Provincia di Venezia: 301.600
Jesolo: 130.000
Mirano: 60.000
San Donà: 133.800
Venezia: 60.000
 

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