Accoltellamento giovane padre a Musile: "Casapound chiede blocco immigrazione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo: "Musile di Piave (VE), 10 gennaio - "IMMIGRAZIONE VIOLENTA ROVINA DELL'ITALIA", questo il testo dello striscione affisso questa notte da CasaPound Italia presso la scuola elementare Edmondo De Amicis in piazza XVIII a Musile di Piave, per protestare contro l'accoltellamento del giovane padre ad opera di due ragazzini di origini straniere, ennesimo atto di violenza da parte di immigrati a danno di italiani.

"Con questa azione - dichiara CasaPound Veneto - abbiamo voluto denunciare per l'ennesima volta un gravissimo episodio frutto di una situazione oramai insostenibile. Come ripetiamo da mesi, anche qui in Veneto, sacche di degrado e atti violenti legati all'immigrazione si stanno moltiplicando. Ogni giorno giornali e televisioni ci agitano in faccia lo spauracchio della xenofobia e dell'intolleranza, ma se poi si guardano le cronache, sono quasi sempre gli italiani a subire violenza da parte di stranieri. Per questo torniamo a chiedere a gran voce un blocco totale dei flussi migratori verso l'Italia, a maggior ragione in un momento di fortissima crisi economica e di totale assenza di lavoro. Attualmente infatti gli immigrati presenti in Veneto sono circa mezzo milione, e di questi il 40% è disoccupato. Una vera e propria bomba sociale pronta ad esplodere".

CasaPound Veneto

casapound.italia.veneto@gmail.com

www.casapounditalia.org".

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