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Politica Cannaregio / Sestiere Cannaregio, 23

"Ne valeva 35 ma la Regione ha acquistato il palazzo a 70 milioni"

Il consigliere regionale Fsv Pettenò oggi chiederà gli atti della compravendita del palazzo di "Grandi Stazioni" acquisito nel 2007 da palazzo Balbi. Analogie con il caso del senatore Pdl Conti?

La Federazione della Sinistra Veneta, con in testa il consigliere regionale Pietrangelo Pettenò, chiede di aprire una commissione d'inchiesta sulla vicenda dell'ex palazzo "Grandi Stazioni" di Venezia, acquistato dalla Regione nel 2007 per un esborso di poco meno di 70 milioni di euro. Il problema, rilevano gli esponenti del partito, è che nel 2000 l'immobile fu valutato 70 miliardi di lire, ovvero circa 35 milioni di euro. La metà della somma che poi fu pagata dall'amministrazione Galan, che definì la compravendita "un affare".

All'epoca ad avviare la trattiva con palazzo Balbi fu, come scrive La Repubblica, l'amministratore delegato di Grandi Stazioni Massimo Caputi, lo stesso che attraverso "Idea Fimit" aveva venduto il palazzo romano vicino a Fontana di Trevi al senatore del Pdl Riccardo Conti, che in seguito rivendette l'immobile pagato 20,6 milioni a 44,5 milioni di euro.


Pietrangelo Pettenò presenterà alla conferenza dei capigruppo una richiesta formale di fornire a tutti i consiglieri copia degli atti, in maniera da valutare attentamente le fasi dell'acquisto del palazzo.

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