menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Roberta Agnoletto, l'assessore "licenziata"

Roberta Agnoletto, l'assessore "licenziata"

Assessore "tagliata perché incinta", le colleghe esprimono solidarietà

La vicenda è ancora tutta da chiarire. Fatto sta che la titolare dell'Ambiente di Mira che si è vista ritirare le deleghe incassa l'appoggio della pariruolo di San Donà: "Ho avuto tre figli"

"Il Comune di Mira dovrebbe prendere esempio dal Comune di San Donà". Lo afferma l'assessore comunale all'Ambiente di San Donà, Milena Silvestri, commentando la vicende delle deleghe che l'assessore Roberto Agnoletto si è vista togliere dal sindaco M5S di Mira, Alvise Maniero, perché - secondo l'amministratrice - è incinta. Affermazioni seccamente respinte dal primo cittadino grillino Alvise Maniero, secondo cui il rimpasto di Giunta che si profila all'orizzonte avrebbe solo l'obiettivo di migliorare la produttività dell'amministrazione comunale.

Silvestri esprime in una nota la sua solidarietà di donna alla collega. "Per fortuna la tipologia del sindaco - maschio-politico-efficiente che in nome dell'agir concreto attua la più retriva e classica sopraffazione sulla donna in chiave moderna - rileva Silvestri -, non abita nel mio Comune che durante le due ultime amministrazioni ha visto nascere ben cinque figli di amministratori: uno del sindaco Francesca Zaccariotto, tre miei e uno di un altro assessore".

"I lieti eventi - conclude - hanno affinato la sensibilità dei genitori, in questo caso anche amministratori, e contribuito a far capire meglio le esigenze dei bambini e delle loro famiglie alle quali si sono date risposte concrete e importanti: colpisce l'età del sindaco, 26 anni, e il vecchiume di idee e di pregiudizi che si porta dentro".

LA RISPOSTA DEL SINDACO - "Ma ci si immagina - ha detto Maniero, parlando al programma '24 Mattino' di Radio 24 - un sindaco che a due settimane dalle elezioni va da un assessore e le dice: 'Te ne vai perche' sei incinta? E' incredibile, folle, sarebbe stato proprio suicida da parte mià". Sul fatto che sia esattamente questa l'accusa che gli ha rivolto Agnoletto, il sindaco ha replicato: "io voglio avere la migliore buona fede e sono sicuro che non può che aver capito male. Però ha tirato in mezzo la presidente del Consiglio comunale. Ha detto che è stata lei, su mia delega, a dirle che veniva revocata per motivi di gravidanza. Invece è nulla di questo genere. Questo non è un rapporto di lavoro. Si governa e si svolge un incarico politico per servire. Nel momento in cui siamo inutili ce ne andiamo". Per Maniero la revoca delle deleghe ad Agnoletto ha solo a che vedere con la grande mole di lavoro che gli assessori del Comune di Mira sono tenuti a svolgere, e che mal si concilia in sostanza con i componenti della giunta, com'é il caso di Agnoletto, che hanno anche altri incarichi lavorativi "e non possono essere presenti come altri".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento