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"Cancellare le sanzioni sul bilancio", pressing sui parlamentari veneziani

Lunedì deputati e senatori lagunari incontrano prima i dipendenti di Ca' Farsetti, poi il sindaco Brugnaro. Obiettivo fare "lobby" per riuscire a far respirare le casse comunali

"Per salvare Venezia è necessario cancellare le sanzioni derivanti dallo sforamento del Patto di Stabilità". Una richiesta d'aiuto bipartisan (per motivi diversi) che parte dalla laguna e arriva dritta a Roma, tra Camera e Senato. Sono ore di pressing su questo tema, che diventerà ancora più pesante lunedì, quando diversi parlamentari veneziani saranno in città. Chi per un motivo, chi per un altro la richiesta è una sola: a prescindere dalle appartenenze politiche fare "lobby" e trovare il modo di cancellare i tagli calati su Ca' Farsetti negli ultimi mesi, dopo il terzo sforamento del Patto di stabilità in tre anni. Di più: l'ideale sarebbe riformare le linee guida del patto, conferendo così ossigeno alle casse lagunari, che continuano a essere in sofferenza nonostante il bilancio di previsione sia in pareggio. Ciò che fa saltare il banco sono proprio i minori trasferimenti statali in laguna. 

I parlamentari prima incontreranno in sala San Leonardo, a Cannaregio, i dipendenti del Comune, i quali si riuniranno in assemblea sindacale unitaria. I rapporti con l'amministrazione sono praticamente nulli, anche perché il fondo integrativo non è stato rimpinguato. E il taglio della parte variabile dello stipendio si fa sentire. "Senza un intervento legislativo che elimini le sanzioni a pagare sarà chi non ha responsabilità né colpe", sottolinea Luca Lombardo del Diccap. Nel primo pomeriggio, poi, a Ca' Farsetti i parlamentari veneziani vedranno il sindaco, Luigi Brugnaro, il quale durante uno degli ultimi Consigli comunali ha sottolineato come "i contatti istituzionali sono continui, ma questo non è certo il mio governo". Uno sprone alla minoranza di centro-sinistra a preparare il terreno per un faccia a faccia il più proficuo possibile. 

A livello locale la politica si è comunque mossa, ma le armi sono spuntate. Servono interventi governativi per modificare la legge speciale e il patto di stabilità: durante l'ultima seduta del parlamentino locale a Ca' Loredan, infatti, è stata approvata all'unanimità una mozione con primo firmatario il consigliere della Lista Casson, Nicola Pellicani, attraverso la quale si dà mandato al sindaco Brugnaro "di attivarsi con il governo nazionale affinché vengano annullate le sanzioni derivanti dallo sforamento del patto di stabilità". Per questo lunedì l'incontro con i parlamentari veneziani riveste una certa importanza, con i 3mila dipendenti di Ca' Farsetti che stanno alla finestra. Spettatori "molto" interessati. 

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