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Brugnaro "salva" gli Spazi Cuccioli: "Biblioteche? Facciamo da noi"

Secondo il primo cittadino la futura Giunta dovrà trovare subito le risorse per mantenere il servizio rivolto alle famiglie con bambini piccoli

Fino a poche settimane fa erano diventati argomenti primari della campagna elettorale, oggetto di manifestazioni e di appelli. Inevitabile che dopo l'elezione a primo cittadino, Luigi Brugnaro debba prendere di petto le querelle riguardanti la chiusura degli Spazi Cuccioli e il mancato rinnovo egli appalti in alcune biblioteche comunali. Per questo motivo mercoledì il primo cittaino ha avuto un faccia a faccia sia con il dirigente del Sistema bibliotecario, Michele Casarin, sia con il dirigente delle Politiche educative, Marzio Ceselin. Con quest'ultimo naturalmente si è parlato di conti e di bilancio, per trovare le risorse necessaria a finanziare il servizio (in extremis l'amministrazione Zappalorto aveva comunque scovato tra le pieghe di bilancio per aiutare a individuare una soluzione).

Brugnaro in ogni caso ha specificato che gli "Spazi Cuccioli" a partire dall'inizio del prossimo anno scolastico apriranno comunque i battenti: "Confermo l'importanza del servizio che rappresenta un supporto concreto alle esigenze delle mamme - ha detto il sindaco - Consapevole che in loro mancanza, molte famiglie si troverebbero in seria difficoltà, ho disposto che si prepari un nuovo bando di gara per l'assegnazione degli Spazi cuccioli a partire da settembre per tutto il prossimo anno scolastico, vale a dire fino al 30 giugno 2016. La relativa variazione di bilancio, per la necessaria copertura, sarà tra i primi provvedimenti all'ordine del giorno in occasione della prima seduta di Giunta nei prossimi giorni. L'unico Spazio cuccioli che non sarà interessato dalla proroga è quello attualmente in funzione alla Giudecca - conclude il primo cittadino - per il quale ci sono solo quattro domande d'iscrizione. Lì lo stesso servizio sarà comunque assicurato con una sperimentazione flessibile nel vicino Nido, dotato di 20 posti ancora disponibili".

Sul fronte biblioteche, invece, in ballo c'è la scadenza dell'appalto alle cooperative "Socioculturale" e "Codess Cultura", oggi Coop Culture, per alcuni servizi bibliotecari. Per salvaguardare il bilancio si è deciso di assicurare i servizi attraverso peronale interno, anche attraverso la riorganizzazione complessiva dei turni di lavoro.

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