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Ticket d'accesso a Venezia, Brugnaro: «Nel 2024 prima sperimentazione»

I test, ha spiegato il primo cittadino oggi al Lido, saranno effettuati nei weekend e nelle giornate più critiche

Si torna a parlare di contributo di accesso per Venezia. Lo ha fatto questa mattina il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, a margine dell'inaugurazione della Sala Perla del Casinò del Lido di Venezia. Secondo il primo cittadino, l'anno prossimo ci saranno le prime sperimentazioni dell'ingresso contingentato nella città storica, «probabilmente nei weekend più critici», escludendo «i giorni delle grandi manifestazioni tipo la Regata Storica e il Redentore, perché non ha senso limitare queste giornate».

L'obiettivo dell'amministrazione, ha sottolineato Brugnaro, è «scoraggiare i visitatori giornalieri» a venire in città nelle giornate più "impegnative". «Le persone residenti, i lavoratori e quelli che hanno i posti in albergo, sappiamo quanti sono, e sono funzionali - ha aggiunto -. Chi dà più problemi sono i visitatori che vengono in giornata con la famiglia e fanno il giro a Venezia. Nessun problema, ma magari li scoraggiamo in certi giorni e li abituiamo a prenotare la città».

Si tratta di una prima sperimentazione, per questo il sindaco non si attende risultati straordinari: «Non è un problema economico, ci costerà gestire questa cosa, non l'ha fatto nessuno, ci saranno errori. Li correggeremo, con un po' di coraggio, ma capiamo che dobbiamo difendere la città». È un modo «per far passare culturalmente l'idea che è come prenotare un museo. Prenoti il parcheggio, ti puoi prenotare anche la visita della città, si tratta di gestirla bene, non dar fastidio alla gente che abita e che vive, per agevolare tutti quelli che abitano e lavorano».

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