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Domenica, 29 Maggio 2022
Politica Castello / Riva dei Sette Martiri

Lega Nord via da riva Sette Martiri, migranti e gruppi pronti a occuparla

L'annuncio della cancellazione della "Festa dei popoli padani" del 16 settembre prossimo ha "attivato" collettivi e centri sociali per l'organizzazione di una "giornata dell'accoglienza"

Ora che la Lega Nord ha annunciato che la "Festa dei popoli padani" non si farà, riva dei Sette Martiri a Venezia diventa "terra di conquista" per tutte quelle associazioni che si sono sempre dichiarate contro ai valori che contraddistinguono il Carroccio. Il centro sociale Morion, per esempio, ha annunciato che il 16 settembre, giorno in cui avrebbe dovuto aver luogo il grande raduno leghista, sarà una "grande festa, una giornata allegra, di gioia e di lotta - spiega il collettivo in un comunicato - Una festa per la vita, per la Laguna e per l'accoglienza".

La macchina organizzativa ha contattato altri comitati del territorio per organizzare una manifestazione che avrà due grandi filoni: l'opposizione alle navi da crociera in bacino di San Marco e alle "grandi opere" che potrebbero sorgere nel prossimo futuro nel territorio del Veneziano, compreso Veneto City.

LA SIGNORA LUCIA, LADY TRICOLORE: "ALLELUIA!"

Un'altra organizzazione che si è attivata è il "Comitato 17 marzo", nato sull'esempio di Lucia Massariotto, la donna che con il tricolore fuori dalla finestra di fronte ai comizi del leader della Lega Nord Umberto Bossi ha accompagnato gli ultimi sedici anni di epopea "veneziana" del Carroccio. Nei piani del comitato c'è una sorta di "giornata del migrante". Una specie di "contrappasso dantesco" per i sostenitori del partito retto ora dall'ex ministro dell'Interno Roberto Maroni.
 

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