Nuovo regolamento d'aula in Consiglio regionale, Caner: "Finalmente"

Il capogruppo in Regione della Lega Nord esulta per la sua aprovazione: "Ora sarà impossibile fare ostruzionismo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

“Finalmente i lavori del Consiglio saranno più snelli e spediti: non assisteremo più alle estenuanti giornate improduttive in aula e i veneti avranno risposte precise e concrete in tempi brevi”. Questo il commento del capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale Federico Caner sul nuovo regolamento d’aula.

“Anche sei noi avremmo preferito un regolamento che garantisse tempi di approvazione ancora più brevi, bisogna tuttavia convenire sul fatto che si tratta di una svolta culturale senza precedenti – ha detto l’esponente del Carroccio -. Infatti, l’aver chiuso questa importante partita prima del 2012, insieme all’approvazione della nuova legge elettorale e della legge che taglia i vitalizi, rappresenta una grande vittoria ed è un segnale forte che l’intero Consiglio ha dato ai nostri cittadini e al Veneto intero. Con il nuovo regolamento, che entrerà in vigore non appena sarà approvato lo Statuto in seconda lettura, sarà impedito l’ostruzionismo a oltranza attuato dalla minoranza con gli emendamenti a scalare e, nel rispetto dei principi democratici, saranno ridotti i tempi di approvazione delle leggi, con grande vantaggio per tutti, tanto per le istituzioni quanto per gli elettori.

L’adozione del nuovo regolamento permetterà, infatti, un grosso balzo in avanti in termini di efficienza e produttività del Consiglio, e quindi anche della Regione, grazie alla calendarizzazione almeno trimestrale dell’attività consiliare. Questo significa che verranno programmati i compiti dell’aula con precise modalità e tempistiche, garantendo una maggiore qualità del lavoro attraverso un nuovo metodo di operare: la maggioranza lascerà all’opposizione l’opportunità di manifestare il proprio punto di vista politico nei confronti di determinati provvedimenti, ma sarà impedito l’ostruzionismo, assicurando l’approvazione delle leggi in tempi certi e più rapidi di quelli attuali”.

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