menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cittadinanza onoraria a Saviano, Bonzio: "Siamo sempre a un passo"

Il consigliere comunale della Federazione della Sinistra ha integrato la sua mozione chiedendo il riconoscimento anche al nipote di Antonio Gramsci, figura di recente attaccata dal giornalista

Anche Venezia ha iscritto all'ordine del giorno, e potrebbe approvare, una mozione sulla cittadinanza onoraria allo scrittore Roberto Saviano. "Siamo sempre a un passo - spiega all'Adnkronos Sebastiano Bonzio, consigliere comunale in laguna per la Federazione della Sinistra Veneta - l'ultimo Consiglio comunale stavamo per discutere questa mozione sulla cittadinanza ma poi è caduto il numero legale".

In Laguna il riconoscimento a Saviano in realtà "balla" già dall'ultima giunta Massimo Cacciari, ma il sindaco filosofo "era perplesso - dice ancora il consigliere - Da parte dell'attuale sindaco, Giorgio Orsoni, invece mi pare che non ci siano critiche. Adesso auspico che questa mozione venga approvata dato che è da un pezzo iscritta all'ordine del giorno".


La proposta è stata recentemente integrata dopo che Saviano "si era espresso contro Gramsci definendolo un fomentatore", dice Bonzio; alla luce di ciò il consiglere veneziano ha allora deciso, cercando di costruire cosi una sorta di riconciliazione "virtuale" tra i due, di integrare la mozione proprio con la proposta di cittadinanza al nipote di Gramsci, che si chiama Antonio come il nonno fondatore del Pci, preso di mira da Saviano.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento