Zucchero e i 60 mila euro a Venezia, M5S: "Soldi finiti ovunque fuorché per i restauri"

Scano: "Sulla donazione dell'artista il sindaco ha mentito. La somma è diventata corrispettivo per Ve.La. e per le concessioni di spazio pubblico e pubblicitarie. All'appello mancano altri 22 mila euro"

Nel mirino dei 5 Stelle veneziani è finito il contributo che la società, F&P Group, avrebbe versato a titolo di liberalità per organizzare, in piazza San Marco, 2 concerti dell'artista italiano, Zucchero Fornaciari, il 3 e 4 luglio scorsi. Scrive il capogruppo dei 5 Stelle in Consiglio comunale, Davide Scano, nell'interpellanza rivolta all'amministrazione: "Nella proposta la società si impegna a versare, per la conservazione e il restauro dei monumenti della piazza, la somma di 60 mila euro. Ci chidiamo - dice Scano - dove sono finiti quei soldi? Come pure gli ulteriori 22 mila euro, cioè il valore dei 200 biglietti consegnati a Ve.La.? La verità - spiega Scano - è che la donazione originaria si è trasformata in un corrispettivo per Ve.La. e per le concessioni di spazio pubblico e pubblicitarie. Su quei soldi il sindaco ha mentito".

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Il contratto 

"Nella relazione tecnica - prosegue il capogruppo pentastellato - si elencano una serie di 'richieste preliminari' per lo svolgimento della manifestazione, come l'occupazione di suolo pubblico, l'esposizione di materiali pubblicitari, l'ausilio della protezione civile, la disponibilità dell’impianto elettrico a servizio dello show, e altre. Il 29 giugno il gabinetto del sindaco scrive a Ve.La. chiedendo di procedere alla contrattualizzazione della proposta di F&P Group. Ve.La. si impegna a ottenere: dichiarazione di pubblico interesse per utilizzare la piazza, autorizzazioni, e disponibilità per 20 spazi pubblicitari nel circuito di imbarcaderi Actv in gestione. A carico di F&P Group sembrano ricadere invece, apparentemente, quasi tutte le rimanenti attività con relativi costi".

Delibera per spazio pubblico e pubblicità

"F&P si impegna a fornire a Ve.La. - prosegue Scano - a titolo gratuito, 100 biglietti per ciascuno dei concerti di Zucchero: 30 posti di poltronissima, 30 posti di seconda poltrona e 40 posti di terza poltrona. Si prevede inoltre che 'F&P corrisponderà a Ve.La. 60.000 euro oltre Iva'. Poco dopo si aggiunge: 'il corrispettivo sarà inclusivo dei canoni Cosap e Cimp (canone per occupazione aree pubbliche e per installazione di mezzi pubblicitari)', e si specifica che Ve.La. si sarebbe impegnata a girare la cifra al Comune di Venezia. Il sindaco - precisa Scano - ha dichiarato pubblicamente, con comunicato stampa del Comune del 4 luglio, che l’artista ha donato 80 mila euro alla città, ma da quanto sopra descritto emerge in modo evidente che il dichiarato non corrisponde al vero. Per Cosap e Cimp, ad esempio, manca una delibera specifica per occupare i 7 mila metri quadrati dichiarati della piazza, in occasione dell'evento, abbattendo il dovuto, per esempio per motivi di carattere pubblico, come si usa fare. Perciò il costo potrebbe avere un valore pari a oltre il doppio di quello della donazione".

Richieste
 

"Vogliamo sapere i motivi per cui il primo cittadino ha mentito all’intera città, sulla vicenda qui descritta - scrive Scano -. Peraltro, mettendo in cattiva luce il grande artista italiano che immaginiamo desiderasse realmente fare una donazione alla città, in cui ha comprato pure casa di recente. E quali misure si intendano adottare, nell’immediato, nei confronti dell’amministratore unico di Ve.La. e dei suoi dirigenti, dato che, com’è evidente, hanno agito in palese violazione di quanto era stato loro comunicato dal capo di Gabinetto. Si tratta forse dell'incapacità di vigilare sull'operato delle partecipate? - Si chiedono i 5 Stelle -. Chiediamo anche di valutare la revoca dell’affidamento a Ve.La. del servizio di promozione turistica e culturale della di Venezia. Ed esiagiamo vengano quantificati gli importi esatti della concessione dei 20 impianti pubblicitari, del costo dell'energia elettrica impiegata nell'evento, se siano stati pagati da Ve.La. e dunque siano da ricomprendere nella somma di 60 mila euro, del costo del servizio di sicurezza prestato dai circa 30 agenti della polizia locale, e infine chiediamo di rendere pubblici i nomi, cognomi e titoli di merito dei destinatari dei 200 biglietti omaggio, e di dichiarare se si possa considerare 'scopo istituzionale' la partecipazione a un concerto, al fine di utilizzare la barca blu, con la spesa degli straordinari del pilota fino a notte fonda".
 

Ve.La.

"C'è una fattura, è tutto regolare - è la risposta in merito alla questione, sollevata dal Movimento 5 Stelle, della società patecipata del Comune -. Abbiamo fatto quello che ci ha chiesto l'amministrazione, poi ci sono vari modi di utilizzare i soldi, ma non bisogna dimenticare che, in forza di una delibera quadro, Ve.La. è un organo strumentale del Comune. L'accordo è trasparente, è un'operazione in virtù della quale i soldi sono entrati nelle casse comunali: siamo sereni, perchè è tutto corretto. Valorizziamo e sponsorizziamo eventi perchè questo è una cosa prevista dall'accordo, in virtù del quale Ve.La. agisce per conto dell'amministrazione. Come di questo concerto ci occupiamo regolarmente di Carnevale, di tornelli, di Regata Storica: è tutto previsto - sostiene Ve.La., è una convenzione che dura 9 anni. Pagare il Cosap, per l'utilizzo degli spazi pubblici, è un'operazione che garantisce un'introito. Il Comune ci ha affidato la contrattualizzazione dell'operazione e noi questo abbiamo fatto - precisa Ve.La. -. A noi pare un'operazione positiva, che in ogni caso ha garantito un indotto e riteniamo che questa azione vada vista nel suo complesso, sapendo che ci sono dei costi, e che non c'è nulla di misterioso in questo", conclude la società.

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