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Elezioni 2020, il Pd affila le armi: "Sicurezza e conflitto d'interessi, Brugnaro bocciato"

I consiglieri comunali Dem: "Prima confronto interno, poi parleremo con tutti per un progetto alternativo di città". Monica Sambo: "Una vergogna il lungo elenco di morti per overdose"

Confronto interno poi, in autunno, una lunga serie di incontri (e confronti) per costruire l'alternativa di centrosinistra che tra 2 anni tenterà di spodestare il sindaco Luigi Brugnaro da Ca' Farsetti. I temi su cui punterà la campagna elettorale Dem, a 3 anni dalle precedenti amministrative, sembrano essere già chiari: sicurezza e conflitto d'interessi, con in più la volontà di pigiare il piede sull'acceleratore nei confronti delle politiche per la residenzialità e i servizi. "Vogliamo mettere in campo un'idea diversa di città - ha dichiarato il segretario comunale del partito, Giorgio Dodi - Ci confronteremo con tutti coloro che vorranno farlo con noi. Vogliamo costruire un progetto entusiasmante, non solo di difesa rispetto allo scempio che sta subendo ora Venezia".

"Niente sicurezza e conflitto d'interessi"

A puntare il dito sul tema sicurezza è il neo senatore, Andrea Ferrazzi, secondo cui "quello che è stato uno dei cavalli di battaglia dell'attuale sindaco non si vedono risultati. Anzi, la città è peggiorata - ha attaccato - Basta andare a vedere come si siano allargate le zone caratterizzate da sporcizia, degrado e dalla frequentazione di certe persone. I parchi pubblici straordinari progettati e costruiti dalle passate amministrazioni, come il Bissuola - ha continuato -, ora sono diventati luoghi insicuri. Cinque anni fa ci andavano le famiglie". Ferrazzi concentra l'attenzione anche su un futuro tema "forte" della prossima campagna elettorale: i Pili e il rischio, paventato dalle opposizioni, di conflitto d'interessi per il sindaco-imprenditore Brugnaro: "Non vedo altre città in Italia dove un sindaco fa una variante urbanistica che porta il valore delle sue terre da 5 a 150 milioni di euro - ha affermato Ferrazzi - Quello del conflitto d'interessi è un tema centrale per la città perché non ne va solamente dell'etica pubblica, ma soprattutto della qualità dell'amministrazione". 

"Politiche per la residenzialità e servizi"

Se il deputato Nicola Pellicani afferma che "in questa stagione di populismo dilagante con Brugnaro è impossibile dialogare, con tanto di disprezzo preventivo nei confronti della minoranza, evidente in tutte le sedi", la consigliera Dem, Monica Sambo si dice pronta a dare battaglia su asili nido e scuole d'infanzia comunali: "Da un servizio che era un fiore all'occhiello siamo arrivati agli ultimi posti in Italia - ha dichiarato - La carenza da un lato del personale e la futura chiusura del secondo asilo a Venezia, ci pone davanti a scelte politiche diverse a quelle che auspichiamo. Noi vogliamo aiutare la residenzialità". Hanno lasciato il segno anche le numerose morti da overdose che si sono susseguite nell'ultimo anno a Mestre: "E' una vergogna che qui si siano verificate così tante morti - ha concluso Sambo - Continua la mancanza di investimenti per i progetti speciali e chiediamo che ci sia attenzione per persone in difficoltà che devono essere seguite dal Comune".

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