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Provvedimenti urgenti dopo l'acqua alta, variazione di bilancio per scuole e immobili

Approvati all'unanimità in Consiglio Metropolitano: 1,378 milioni per ripristino impianti elettrici, pavimenti, serramenti, murature, intonaci e interventi alla palestra del Foscarini

Consiglio Metropolitano 21 febbraio 2021

Il Consiglio metropolitano ha approvato all’unanimità oggi, venerdì 21 febbraio, la variazione di bilancio legata agli interventi d’urgenza per il ripristino di scuole e immobili dopo l’acqua alta eccezionale del 12 novembre scorso.

Grazie ai due decreti d’urgenza il sindaco consentì, come da norma di legge, maggiori entrate per un importo di 1.378.922,08 euro. Il Consiglio, grazie al voto, ha approvato le due variazioni di bilancio di natura non discrezionale destinate ad accertare maggiori entrate vincolate per il bilancio della Città Metropolitana di Venezia. In seguito ai fenomeni eccezionali di alta marea lo stesso Brugnaro è stato, infatti, nominato commissario delegato in qualità di sindaco del Comune di Venezia e con delibera del consiglio dei ministri del 14 novembre 2019 sono state assegnate le prime risorse per un importo pari ad euro 20 milioni di euro. 

Gli interventi

Nel primo stralcio di interventi per un importo di 16,3 milioni di euro sono stati previsti anche interventi nelle scuole del centro storico per un importo di 1,378 milioni di euro che riguardano ripristino di impianti elettrici danneggiati, pulizia e risanamento delle pavimentazioni, manutenzioni e sostituzioni serramenti interni ed esterni, risanamento murature e intonaci, interventi su palestra (Foscarini). Le scuole coinvolte sono state l’Algarotti, il Foscarini, l’Istituto Artistico, il liceo Marco Polo, il Fermi, il Venier Cini, il Vendramin Corner, il Barbarigo. È stato quindi predisposto un piano dettagliato di interventi rientranti tra gli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione interessata, e interventi di ripristino funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture, attività di gestione rifiuti e macerie, e misure volte a garantire la continuità amministrativa. Il Consiglio metropolitano ha, poi, approvato all’unanimità l’iscrizione della Città metropolitana nell’Anci regionale. Oggi è stata, infine, l’occasione utile per il sindaco Brugnaro di presentare ai consiglieri metropolitani il segretario generale supplente Maria Cristina Cavallari che sostituisce il segretario generale Stefano Nen prossimo al pensionamento. 

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