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Tutti, o quasi, contro le grandi navi davanti al bacino di San Marco

Una rara comunità d'intenti. Orsoni: "Prima di tutto tutelare la città", Zaia: "Quei colossi uno spettacolo raccapricciante", ministro Clini: "Vietarne l'ingresso in zone di pregio"

La strada ormai appare segnata. Una convergenza di idee che raramente si è registrata, tra personaggi politici di opposti schieramenti e ministri tecnici. Tutti concordi: le navi da crociera non dovrebbero più passare davanti al bacino di San Marco. Troppo rischioso. Per la città e per i suoi abitanti.

Il disastro della nave Costa Concordia all'isola del Giglio ha messo in evidenza con tutta la sua drammaticità il pericolo che questi "condomini galleggianti", come li ha chiamati il ministro per l'Ambiente Corrado Clini, possono costituire se fuori controllo.

SINDACO ORSONI - Il primo cittadino Giorgio Orsoni ha dichiarato ai giornalisti di volere trovare una soluzione in tempi brevi. "Con l'Autorità del Porto ci siamo dati tempo tre mesi per trovare una soluzione condivisibile. Come primo cittadino - ha aggiunto - mi trovo nella posizione di dover mediare tra differenti esigenze, ma quella primaria è la tutela della città".

MINISTRO CLINI - Il tema è però regolamentato dall'autorità del Porto, presieduta dall'ex sindaco e ministro Paolo Costa, che più volte si è dichiarato contrario allo spostamento delle navi da San Marco a Marghera. La quadratura del cerchio, questa è l'impressione, si troverà. Forse anche con un intervento del governo, come ha lasciato intendere il ministro Clini, anche se la pista del decreto legge, auspicata dal consigliere comunale dell'Udc ed ex procuratore generale del Veneto Ennio Fortuna, è considerata ancora un "piano B".


PRESIDENTE ZAIA - Non ultimo è arrivato il commento anche del presidente del Veneto Luca Zaia, secondo cui "il transito delle grandi navi a Venezia e nel bacino di San Marco è un problema che va affrontato, perché il nostro primo obbligo è quello di salvaguardare l'integrità di una città unica al mondo e la vita delle persone. E' uno spettacolo raccapricciante".

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