"Democrazia diretta? no, grazie!"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo: " “Democrazia diretta? No, grazie!” Questa è stata la lapidaria risposta alla mozione del consigliere del M5S, avvocato Angelo Parrotta, ed alla petizione presentata dal comitato “Più democrazia a San Donà”.  La presidente della Commissione Statuto e Regolamenti ha detto che non serve perché: “la commissione ha già … provveduto ad aggiornare gli articoli relativi alla presentazione di istanze e petizioni e quelli relativi ai referendum” aggiungendo che “Tali modifiche dovranno essere ratificate dal Consiglio”.Significativo il termine usato “ratificate”, che nel diritto pubblico è spesso sinomino di “approvate” e stà ad intendere che non sarà più discusso. Le è stato chiesto: “ma il confronto con le associazioni ed i soggetti interessati (tipo noi) quando è stato fatto?”… Strana questa amministrazione che “chiacchiera” di democrazia e poi fa sempre quello che vuole. In realtà esiste un regolamento ma è pessimo perché impraticabile e difatti non e mai stato utilizzato nella storia della città. Se il comune rendesse praticabile questo strumento di democrazia sarebbero tutti i cittadini a poter decidere su argomenti di interesse generale tipo la zona pedonale, la viabilità, l’ospedale unico, la città del Piave. Il movimento 5 stelle è a contattabile da tutti i cittadini interassati all’indirizzo email: info@sandona5stelle.org o collegandosi al sito www.sandona5stelle.org

Andrea Furlan

portavoce M5S"

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