menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Profughi a Peseggia? "No" di Mestriner, dibattito anche in Consiglio a Martellago

Il sindaco di Scorzè critica la prefettura. Il parlamentino locale del paese vicino approva una mozione a favore del modello dell'accoglienza diffusa: "Anche gli altri facciano come noi"

La richiesta della prefettura di Venezia di poter portare i profughi nell'ex base missilistica di Peseggia ha fatto discutere non solo i cittadini di Scorzè, ma anche il Consiglio comunale di Martellago. Il parlamentino locale del paese confinante con Scorzè si è riunito martedì sera per discutere della situazione, fermo restando che le possibilità che i migranti arrivino a Peseggia sono minime. Ne è scaturito un "vibrante" dibattito.

Il sindaco di Scorzè, Giovanni Battista Mestriner, si è sempre dichiarato contrario al modo con cui viene gestita l'emergenza, anche ora che il prefetto Domenico Cuttaia ha dichiarato che i flussi di profughi sono in diminuzione (come sempre accade durante la stagione fredda). "La proposta di usare la base missilistica per accogliere i migranti è fuori dal mondo - ha dichiarato Mestriner su Facebook - L'area è del Comune e la utilizzeremo per i nostri cittadini". Insomma, "no" all'accoglienza diffusa e "no" all'utilizzo dell'ex base missilistica. 

La maggioranza di centrosinistra del Consiglio di Martellago si è invece detta a favore della prima opzione e contraria alla seconda, sottolineando come a questa situazione si sia arrivati anche per il "muro contro muro" palesato dall'amministrazione comunale vicina. In questo senso è stata approvata una mozione presentata dalla maggioranza, che invita tutti i Comuni del territorio a collaborare per un'ospitalità capillare.

L'opposizione del parlamentino locale, invece, aveva presentato una seconda mozione (firmatari Gianfranco Pesce di Unione Civica e Moreno Bernardi di Un Comune per Tutti), con cui si intendeva impegnare il sindaco, Monica Barbiero, a "rappresentare alla Prefettura e al ministero degli Interni la contrarietà dell'amministrazione comunale all'evenienza che l'ex base di Peseggia possa ospitare immigrati clandestini richiedenti asilo e, anzi, il primo cittadino inviti il ministro dell'Interno a sollecitare il governo a dotare le amministrazioni locali di adeguate risorse econimiche per mettere a disposizione aree pubbliche, come appunto l'ex base di Peseggia, alle comunità paesane senza dover, per fare ciò, accettare pericolosi compromessi". E' stata bocciata.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Veneto ancora in zona arancione, Confcommercio: «Siamo sconcertati»

Mestre

Avviata la riqualificazione di piazzale Cialdini con il nuovo ponte sull'Osellino

Attualità

Giorno della Memoria 2021: il calendario delle iniziative

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Trovato morto a casa della madre, disposti accertamenti

Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Marchio Igp per il vetro di Murano e il merletto di Burano

  • Cronaca

    Sport e attività motoria, cosa si può fare in Veneto: le Faq del Governo

  • Cronaca

    Ufficiali i nuovi colori: il Veneto resta arancione

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento