Martedì, 18 Maggio 2021
Politica

"Per il turismo ci sono 10 milioni di euro: il risultato sono quattro tornelli provvisori"

Le parole sono del segretario comunale Pd, Giorgio Dodi, che mette nel mirino la politica di gestione dei flussi turistici della giunta Brugnaro: "In verità si è fatto poco o nulla"

"Il sindaco Brugnaro, dopo 3 lunghi anni di governo, non è riuscito a mantenere nessuna promessa fatta sulla gestione del turismo". L'attacco arriva da Giorgio Dodi, segretario comunale del Pd di Venezia, che mette nel mirino "i nuovi record di afflusso e le sue ripercussioni sulla vita cittadina": "In questi giorni due temi sono in primo piano - continua il segretario - la stabilizzazione dei tornelli, di cui, a prescindere dal giudizio che se ne vuole dare, continuano a sfuggire gli aspetti pratici di gestione, e lo studio proposto da Airbnb che ha sollevato molte osservazioni sia di metodo sia di merito per le considerazioni sui vantaggi offerti ai residenti e alla città dal metodo diffuso in tutto il mondo dalla multinazionale americana". 

"Brugnaro non rispetta le promesse"

Dodi sottolinea come "entrambi gli elementi si innestano in una realtà nella quale la giunta Brugnaro continua a mancare tutte le promesse fatte per cercare di governare una crescita del turismo che da risorsa si sta trasformando in tsunami - dichiara l'esponente Dem - i cambi d’uso galoppano allegramente, così come le aperture di rivendite di cibi da asporto, i plateatici dilagano totalmente incuranti dei limiti definiti dai pianini e gli esercenti ringraziano per aver visto abbassare il prezzo al metro quadro (ufficiale), in Canal Grande si multano le canoe, ma il traffico a motore è fuori controllo, i lancioni gran turismo, lungi dall’essere messi sotto un minimo controllo, sono agevolati nello scaricare ogni giorno migliaia e migliaia di turisti mordi e fuggi".

"I 10 milioni per gestire il turismo dove sono finiti?"

L'invito si rivolge all'associazionismo cittadino: "La città, coraggiosamente, cerca di sopravvivere mettendo in campo ancora una volta la sua straordinaria resilienza fatta di volontariato, di imprese, di cultura, di sport, di difesa del bene comune, di semplice amore verso se stessa - conclude Dodi - mentre il sindaco Brugnaro continua ad affidarsi a soluzioni improvvisate e prive di qualsiasi visione sul futuro. Eppure dal governo italiano sono arrivati molti milioni di euro, di cui almeno dieci dovevano essere investiti nella gestione dei flussi turistici. Chi li ha visti? Milioni di euro tradotti in quattro tornelli (provvisori e senza un piano credibile di applicazione) e in un sistema di rilevazione delle presenze raffazzonato, tra l’altro a carico delle aziende fornitrici e che comunque entrerà in uso (forse) in autunno". 

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