Ultimo comizio. Brugnaro in piazza Ferretto, Baretta in via Palazzo. Zecchi «bloccato»

Niente spazio al professore candidato che aveva un permesso regolare dalle 21 in centro ma l'allestimento precedente non sarebbe stato smontato in tempo. Solidarietà dal sottosegretario

I vigili intervenuti per il professor Stefano Zecchi

Finisce con l'arrivo dei vigili in centro a Mestre l'ultima sera dei comizi elettorali in terraferma, quando mancano poco più di 48 ore all'apertura dei seggi elettorali di domenica. Alle 19 il sindaco Brugnaro è in piazza Ferretto; alla stessa ora il candidato Baretta è in via Palazzo, vicino al Municipio. Selfie e foto iniziano a riempire i social. Qunidi i discorsi dal palco del sindaco uscente e del sottosegretario candidato, i ringraziamenti e i festeggiamenti. Ma verso le 21, quando è il turno del candidato sindaco del Partito dei Veneti, il professor Zecchi, che afferma in un video di essere «regolarmente prenotato per tenere il comizio in centro», nulla è stato smontato del palco precedente, a quanto pare, per lasciare posto al suo comizio elettorale che non sarebbe potuto iniziare in tempo. Con Zecchi ci sono anche i candidati della provincia di Venezia alle regionali e il capolista, l'avvocato Alessio Morosin, che promette «azioni legali per quanto accaduto».

«Le operazioni di smontaggio per il cambio di candidato dovevano iniziare un’ora prima - afferma Zecchi -. Invece gli operatori del service hanno comunicato al coordinatore del Partito dei Veneti che non sarebbe stato possibile smontare il palco prima di un’ora». Alle 21.30 ancora il partito non riesce a partire. «Il sindaco uscente prima di noi con un atto di prepotenza non ci ha lasciato spazio rispettando le regole - interviene Zecchi - La democrazia di cui parla inizia dalla comunicazione. Non lasciare la possibilità di esprimersi è reato. C'è una dittatura comunicativa. Si è visto a Televenezia, si è visto all'Arsenale e anche questa sera».  

Quando sono quasi le 22 il professor Zecchi prende la parola come può. «Facciamo il minimo di comunicazione che ci è consentito. Chi dovrebbe dare a tutti le pari opportunità per esprimere i propri programmi non rispetta le regole. Specie se è più forte di noi. Qui non possiamo parlare perché non c'è sicurezza, se qualcuno inciampa in un cavo noi abbiamo la responsabilità. Vi dò appuntamento alla nostra sede per ringraziarvi». La polizia locale è sul posto, in quel momento non sono chiare le motivazioni del ritardo nella messa a disposizione dello spazio in piazza Ferretto, che potrebbero essere state legate a disguidi o problemi organizzativi.

Schermata 2020-09-18 alle 22.23.41-2

«Solidarietà al candidato sindaco Stefano Zecchi che non ha potuto effettuare il comizio programmato in piazza Ferretto questa sera per una prepotenza del sindaco uscente - scrive Baretta - Assicurare il libero e regolare confronto democratico è alla base per delle elezioni libere. È il momento di ridare alla città il rispetto».

Brugnaro dal palco poco prima aveva appena ringraziato «per l’aiuto e il sostegno dato in tutti questi cinque anni. Ho ricevuto di più di quello che ho dato. Continuerò sempre a lavorare per questa città e ora avanti con fiducia. Guardatevi in giro, la citta è diventata più bella. Dobbiamo consolidare questo cambiamento. Ognuno deve fare la propria parte - dice Brugnaro - per dare ai giovani un grande messaggio di speranza: Venezia città del futuro e delle opportunità. Vi voglio ringraziare per il grande onore che ho avuto nel poter servire in questi cinque anni. I vostri sguardi e le parole di sostegno mi danno coraggio ed entusiasmo per continuare».

Schermata 2020-09-18 alle 21.54.03-2

Baretta da via Palazzo parla di «voglia di cambiamento. Gli aiuti del governo sono arrivati, ma non bastano. Brugnaro insiste nella propaganda 
che nulla sarebbe arrivato dal governo. Ma non è così. Persone, aziende, operatori, professionisti, famiglie non chiedono solo gli aiuti, chiedono futuro. Basta con gli attacchi personali, col discredito su chi non sta con te o non condivide i tuoi interessi. Ci stiamo confrontando in questa campagna con una gestione scorretta del potere. E con mezzi economici inarrivabili. C’è un altro modo di governare di fare politica».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

WhatsApp Image 2020-09-18 at 20.43.48-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un ragazzo di 25 anni si è sparato e ucciso in una palestra di Marghera

  • L'auto finisce fuori strada: morto 22enne di Noventa di Piave, due feriti gravi

  • "Duri i banchi": origine e significato di questo modo di dire tutto veneziano

  • Il Mose evita l'acqua alta a Venezia. Venerdì previsti altri 130 centimetri

  • Coronavirus, il bollettino di oggi: dati del contagio in Veneto e provincia di Venezia

  • Nicolò, «atleta e professionista in campo e nella vita». Il ricordo degli amici

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeneziaToday è in caricamento