Comunali 2020 Marghera

Marghera, Verde Progressista lascia posto vuoto in lista: «È per Luigino Magoga, mancato a febbraio»

Ambientalista e naturalista, impegnato nel volontariato sociale era una persona stimata e molto ben voluta a Marghera, e non solo. È mancato lo scorso 20 febbraio.

La lista Verde Progressista di Marghera candiderà soltanto 17 su 18 persone candidabili alle elezioni per il consiglio di Municipalità. La lista, aperta dai consiglieri uscenti (Gianfranco Bettin, Isabella Aprile, Mario Silotto, Carla Furiato) è formata da persone molto attive sul territorio, nelle realtà di base, del volontariato, dell’associazionismo sportivo e culturale, nei comitati di lotta per l’ambiente e la salute, per il diritto al lavoro e alla casa, appoggia il candidato presidente Flavio Dal Corso insieme al centrosinistra, che in Comune sostiene il candidato sindaco Pier Paolo Baretta.

«Posto vuoto per il nostro amico fraterno»

«Saremo 17 perché lasceremo un posto vuoto dedicandolo a Luigino Magoga, il nostro compagno e amico fraterno scomparso pochi mesi fa. È il segno che lo sentiamo con noi comunque. È come quando una squadra ritira la maglia di una bandiera che ha finito di giocare: quel vuoto ne evoca la presenza, in questo caso la generosità e l’allegria», spiega Gianfranco Bettin, presidente uscente.

Luigino Magoga

Luigino Magoga, ambientalista e naturalista, impegnato nel volontariato sociale, ex operaio, era una persona stimatissima e molto ben voluta a Marghera, e non solo, ed è mancato lo scorso 20 febbraio. Recentemente, un tiglio è stato piantato in sua memoria. «Sarebbe stato certamente con noi, come sempre, da decenni. E idealmente sarà davvero così», ha detto Dal Corso, candidato presidente della Municipalità.

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