Cozzolino e i rimborsi mancanti: "Sospendo la campagna elettorale in attesa dei Probiviri"

Giovedì sono stati verificati gli importi delle restituzioni del deputato miranese dallo staff del candidato premier Luigi Di Maio: "Sono 185mila euro, mi atterrò alle decisioni del M5S"

"Con la consapevolezza di aver contribuito al finanziamento di tante piccole imprese annuncio che l'importo versato al Fondo per il Microcredito, e derivante dai risparmi operati nel mio mandato, risulta essere pari a 185.131,86 euro, importo verificato giovedì con lo staff di Luigi Di Maio". Queste le dichiarazione del deputato miranese del Movimento Cinque Stelle, Emanuele Cozzolino, finito nel mirino in questi giorni per il caso "rimborsopoli" che sta tenendo banco in questi giorni di campagna elettorale.

Nell'elenco dei "furbetti"

L'onorevole pentastellato, eletto nel collegio "Veneto 2" nel 2012, è stato inserito nell'elenco di coloro che non erano in regola con le restituzioni delle indennità da parlamentare. Somme dovute, ma che i Cinque Stelle avevano indicato di restituire ai propri eletti. Nessun reato penale, quindi, ma una questione di onestà con i propri elettori. Per quanto riguarda Cozzolino, mancherebbero all'appello 13mila euro, "che avrei restituito entro la fine della legislatura", aveva spiegato il deputato sul proprio profilo Facebook, spiegando che per "difficoltà personali" per un ristretto periodo non aveva messo a disposizione quanto avrebbe dovuto.

In attesa dei Probiviri

"A seguito del riscontro sono in attesa di un confronto con il Collegio dei probiviri del Movimento 5 Stelle", ha continuato il deputato uscente, ora candidato per la Camera al collegio uninominale di Rovigo e plurinominale di Venezia. "Seguo le regole del movimento - ha concluso - per questo ho deciso di interrompere la mia campagna elettorale e di autosospendermi finché il Collegio dei probiviri non si pronuncerà".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Visite ad amici o parenti in casa: le regole per il Veneto da sabato

  • Visite in casa a parenti e amici: le regole per il Veneto a partire da domani

  • Chiude la Coop alla Nave de Vero. Al suo posto potrebbe arrivare Primark

  • Come cambia da domani il Veneto: regole, restrizioni e cosa si può fare

  • Col nuovo Dpcm, dal 16 gennaio il Veneto rimarrà (quasi sicuramente) in area arancione

  • Zaia conferma: «Il Veneto sarà in area arancione»

Torna su
VeneziaToday è in caricamento