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La "pasionaria" sale sul Petrolchimico e poi "sale" anche in politica attiva

Nicoletta Zago, la dipendente Vinyls protagonista delle proteste a favore dei lavoratori dello stabilimento di Marghera, è stata indicata tra i papabili in lista per "Rivoluzione Civile"

C'è chi dice che non bisogna dire "scendere in politica", ma "salire in politica". Lei la politica l'ha fatta proprio salendo sulla torcia del Petrolchimico di Marghera o in cima al campanile di San Marco. Ora, forse, per la "pasionaria" della Vinyls Nicoletta Zago potrebbe prospettarsi un futuro in Parlamento. O meglio, intanto è stata inserita nella lista dei possibili candidati veneziani alle elezioni politiche del prossimo febbraio. Poi si vedrà.

"Non ho la pretesa di fare politica - spiega - Nel mio piccolo cerco di dare il mio contributo perché 'Rivoluzione Civile' sono due termini a me molto cari". Il nome di Nicoletta Zago è stato inserito dopo un'assemblea che ha avuto luogo domenica in cui tutte le associazioni locali, i movimenti e i partiti (Pdci e Prc) che si rifanno alla lista capeggiata dall'ex pm Antonio Ingroia hanno formulato le loro proposte. Sia in fatto di nomi, sia i fatto di programmi. Come capolista è stata indicata Maria Rosa Vittadini, urbanista.

"Assieme a me sono stati indicati fior fiore di nomi - continua Nicoletta Zago - questo è uno dei pochi movimenti in cui ancora si parla di lavoro. Gli altri partiti discutono di economia e di finanza. Si sono dimentiati del resto". Due le linee guida principali uscite dall'assemblea: la giustizia e, appunto, il lavoro. Oltre che l'ambiente: "Se nel mio piccolo c'è la necessità che il mio nome finisca in una lista sono disponibile - commenta la dipendente del Petrolchimico, in cassa integrazione da anni - questi temi mi appartengono. Sono sempre stata in prima linea. L'importante è che il nome Vinyls non sparisca. Sono anche pronta ad accettare tutte le critiche che mi pioveranno addosso. Una cosa è certa - conclude - non ci sono secondi fini. Non mi è stato promesso nulla".

Nella riunione, oltre a Maria Rosa Vittadini e Nicoletta Zago, per la Camera sono stati indicati la docente Nadia Breda, la presidente della Coop Libertà Laura Baldo e l’artigiano Giuseppe Tami. Per il Senato, invece, l’avvocato Matteo Cerruti, il coordinatore dei docenti precari Emanuele Cecchinato, l’operatrice culturale Ludovica Fanti e l’artista Vincenzo Eulisse. Tutto poi dipenderà dalle scelte che verranno fatte a Roma, tra gli alleati "Rivoluzione Civile" e Italia dei Valori di Antonio Di Pietro.

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