Elezioni Politiche 2013

Elezioni 2013 il 24 e 25 febbraio: informazioni, orari e documenti

Tutti gli aspetti di cui tenere conto per non sbagliare una volta all'interno del seggio elettorale. Domenica le urne saranno aperte dalle 8 alle 22, lunedì dalle 7 alle 15

Domenica 24 e lunedì 25 febbraio si vota per il rinnovo del Parlamento Italiano (Camera dei Deputati e Senato della Repubblica). In Italia sulla base dei dati riferiti al quindicesimo giorno antecedente la data della votazione gli elettori sono, per la Camera dei Deputati 47.011.309, per il Senato della Repubblica 43.071.494, che eleggeranno 618 deputati e 309 senatori. Le sezioni saranno 61.597.

GLI ORARI

Il 24 febbraio le urne sono aperte dalle 8 alle 22, mentre lunedì dalle 7 alle 15. Gli elettori che si troveranno nel seggio alla scadenza degli orari stabiliti saranno ammessi a votare. Al fine di evitare affollamenti nelle sezioni elettorali nell'imminenza dell'orario di chiusura, con gli intuibili disagi per gli elettori, è consigliabile recarsi a votare nelle prime ore della mattina o del primo pomeriggio della domenica.

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VeneziaToday seguirà tutte le operazioni di voto e a partire da lunedì pomeriggio per le politiche (Camera e Senato) e darà conto di tutti i risultati.

RISULTATI CAMERA

RISULTATI SENATO

COME SI VOTA

L'elettore avrà a disposizione una scheda elettorale per la Camera e una scheda per il Senato. In entrambe saranno raffigurati i simboli delle liste in competizione nella nostra regione. Nella scheda le coalizioni risultano disposte orizzontalmente con i loro simboli ordinati in successione uno di fianco all'altro. Sia per l´elezione della Camera che per quella del Senato l'elettore esprimerà il voto tracciando un solo segno all'interno del rettangolo che contiene il contrassegno della lista da lui prescelta. Non è possibile manifestare "voto di preferenza" per candidati; la lista è, infatti, "bloccata" e i nomi sono già presentati in un ordine stabilito. Il voto espresso per la lista produce effetti anche in favore della coalizione di cui la lista fa parte. Per votare l'elettore dovrà usare esclusivamente la matita che gli viene consegnata al seggio. L'elettore prima di uscire dalla cabina deve ripiegare le schede, secondo le linee lasciate dalla precedente piegatura.

DOCUMENTI PER VOTARE

Per essere ammessi al voto gli elettori dovranno esibire la Tessera Elettorale unitamente alla carta di identità o altro documento di identificazione munito di fotografia, rilasciato dalla Pubblica Amministrazione, anche se scaduto, purché la data di scadenza non risalga ad oltre tre anni prima del giorno della elezione. In mancanza di documento, l'identificazione può avvenire anche attraverso: uno dei membri del seggio che conosca personalmente l'elettore e ne attesti l'identità; un altro elettore del comune (conosciuto al seggio e provvisto di documento di identificazione), che ne attesti l'identità.


CHI VOTA

Per l´elezione della Camera voteranno gli iscritti nelle liste elettorali, che compiranno il 18° anno di età entro il 24 febbraio 2013 compreso, mentre, per l´elezione del Senato, voteranno gli elettori che compiranno 25 anni di età sempre entro il 24 febbraio 2013 compreso. Il voto si esercita presentandosi di persona presso la sezione elettorale del comune nelle cui liste si è iscritti. Per alcune categorie di elettori la legge prevede modalità di voto con procedura speciale: i militari delle forze armate, gli appartenenti a corpi organizzati militarmente per il servizio dello Stato, le forze di polizia ed il corpo nazionale dei Vigili del Fuoco possono esercitare il diritto di voto in qualsiasi sezione del comune in cui si trovano per causa di servizio; i componenti dei seggi, rappresentanti delle liste dei candidati, sono ammessi a votare nella sezione presso la quale esercitano il loro ufficio; i ricoverati in ospedali o case di cura sono ammessi a votare nel luogo di ricovero; i detenuti, ancora in possesso del diritto di voto sono ammessi ad esercitarlo nel luogo di reclusione; i marittimi e gli aviatori, impossibilitati a votare nel Comune di Residenza, possono esercitare il diritto di voto in qualsiasi sezione del comune in cui si trovano per motivi di imbarco.


VOTO PER CORRISPONDENZA DEGLI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO

I cittadini italiani residenti all'estero votano per corrispondenza, ricevendo a casa un plico con la scheda, salvo che abbiano esercitato l'opzione per votare in Italia oppure risiedano in stati con i cui governi non sia stato possibile raggiungere le necessarie intese o la cui situazione politica o sociale non garantisca l'esercizio del diritto di voto per corrispondenza. Votano per corrispondenza anche determinate categorie di cittadini temporaneamente all'estero per motivi di servizio o missioni internazionali (appartenenti alle forze armate e di polizia impegnati in missioni internazionali, dipendenti delle amministrazioni dello Stato, delle regioni e delle province autonome e loro famigliari conviventi, nonché professori e ricercatori universitari e loro famigliari conviventi).

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