menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il Palais Lumière

Il Palais Lumière

La torre di Cardin torna in gioco, Enac: "Nessuna bocciatura del progetto"

L'Ente in una nota spiega che la lettera recapitata alla Regione Veneto si rifaceva al giudizio espresso a settembre 2011. Possibile ancora una deroga. Decisiva una riunione del 25 luglio

Nessuna "bocciatura" della torre di Pierre Cardin. Il Palais Lumière torna in gioco in tutta la sua "altezza". A dichiararlo in una nota è l'Enac, ente nazionale per l'aviazione civile. Quest'ultimo, infatti, smentisce che ci sia stata una seconda bocciatura al progetto, un grattacielo di 245 metri che dovrebbe sorgere tra via Fratelli Bandiera e via dell'Elettronica. Il condizionale è d'obbligo, perché quell'area si trova all'interno di un raggio di 15 chilometri dall'aeroporto Marco Polo. Qui gli edifici che superano i 140 metri di altezza sono fuori norma: potrebbero costituire un pericolo per gli aerei in atterraggio sullo scalo lagunare. Per poterli costruire serve una deroga, senza la quale i progetti rimangono inesorabilmente sulla carta.

Secondo quanto dichiara l'Enac, la lettera recapitata alla Regione Veneto in cui si esprime parere negativo sulla realizzazione dell'opera riflette quello espresso a settembre 2011. Non farebbe quindi riferimento a una eventuale deroga alla norma, per cui i tecnici dell'Ente sarebbero al lavoro in questi giorni. Il 25 luglio è prevista una riunione decisiva, in cui si discuterà dalla richiesta presentata dallo studio Altieri per poter costruire il "palazzo della Luce".

Le istituzioni quindi aspettano la fine del mese per avere un quadro più definito della vicenda. I tecnici assoldati da Pierre Cardin comunque si dicono convinti che secondo loro non ci sarebbe alcun pericolo per il traffico aereo. In ogni caso si avvicina la "resa dei conti". A favore dell'opera Comune, Provincia e Regione. La torre, per cui l'imprenditore di origini trevigiane investirebbe circa un miliardo e mezzo di euro, infatti, permetterebbe la riqualificazione di un'area, quella di Porto Marghera, da portare come esempio nel resto del mondo.

 

IL "PALAIS LUMIERE" DI CARDIN A MARGHERA: LA CRONACA

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento