Lunedì, 21 Giugno 2021
Politica

Fiesso intitola una via ai martiri delle Foibe, l'opposizione attacca: «Scelta strumentale e non condivisa»

«Scelte molto discutibili e non condivise» sui nomi delle strade e degli spazi comunali: a Fiesso d'Artico i consiglieri di minoranza contestano alcuni recenti atti dell'amministrazione di destra, sia nel contenuto che nella forma. «Siamo decisamente contrari all'atteggiamento prepotente che questa giunta ha dimostrato, in particolare, in due occasioni», riferisce la consigliera Silvia Moruzzi: la prima, nei mesi scorsi, è stata l'intitolazione del parco della biblioteca comunale a Oriana Fallaci, nome legato alla destra e «riconducibile a un certo tipo di mentalità che non condividiamo», oltretutto «senza una discussione in Consiglio».

Ma l'episodio più sgradito è di un paio di giorni fa: «Con nostra sorpresa abbiamo trovato cartelli in giro per il paese con l'annuncio che domenica 16 maggio sarà inaugurata una nuova via intitolata ai Martiri dei Foibe. Siamo rimasti basiti - spiega Moruzzi -. Abbiamo il massimo rispetto per le vittime ma questa è una strumentalizzazione, una scelta legata ad uno schieramento politico chiaro: la maggioranza dovrebbe almeno avere l'onestà di ammetterlo e dire le cose come stanno». L'intenzione è di portare il tema al prossimo Consiglio comunale con un'interpellanza, proprio perché «queste sono state iniziative politiche e sono state prese senza minimamente coinvolgere la minoranza».

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