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L'ingresso dell'Archivio di Stato

L'ingresso dell'Archivio di Stato

Stanziati i soldi per l'archivio di Stato ai Frari e il palancolato del canale nord

Con due decreti il commissario straordinario per l'acqua granda, il sindaco Brugnaro, ha stanziato oltre 816 mila euro per gli interventi

Ripristino del palancolato del canale industriale nord, molo Sali: il commissario all'emergenza per l’acqua alta, Luigi Brugnaro, ha firmato martedì 24 novembre due decreti per i progetti del secondo stralcio del piano emergenziale per un ammontare 816.307,30 euro. Sono destinati anche alla messa in sicurezza dell'archivio di Stato. «Lavori che si vanno ad aggiungere a quelli effettuati con il primo finanziamento pari a oltre 16,2 milioni di euro e agli altri 40,7 milioni di euro di lavori già appaltati del secondo stralcio», commenta il sindaco Brugnaro.

Archivio di Stato ai Frari

Con il primo decreto verranno investiti 26.307,30 euro per finanziare la messa in sicurezza dell’archivio di Stato di Venezia, all’ex convento di Santa Maria Gloriosa dei Frari. La marea del 12 novembre 2019 ha allagato gli spazi del piano terreno. Maggiormente colpito è stato il lato che si affaccia su Rio Terà Bodoer, dove, in corrispondenza dei portoni di accesso, le quote si attestano intorno ai 100 centimetri, con punti più bassi a 93. Con il finanziamento messo a disposizione dal piano emergenziale si provvederà ad effettuare un intervento di revisione generale degli impianti, a sostituire tre ventilconvettori e nell’area delle ex cucine a effettuare il trasferimento degli impianti a quota 180 sopra il livello del mare. È prevista la sostituzione di numerosi vetri danneggiati dalle forti raffiche di vento.

Palancole al molo Sali

Il ripristino del palancolato ammalorato è relativo all’area tra le vasche di refluimento e le altre casse di colmata all’interno del molo Sali, situato lungo la sponda ovest del canale industriale nord, al centro rispetto agli interventi di dragaggio dei fondali dei canali settentrionali di Porto Marghera (canale industriale nord, e Brentella e Vittorio Emanuele III). I livelli eccezionali di marea registrati dal 12 novembre 2019 hanno causato la tracimazione della marea all’interno delle vasche attraversando le palancole che si sviluppano lungo tutto il canale Nord. Le forti raffiche di vento e l’importante variazione di spinta idrostatica hanno causato l’instabilità e la deformazione del palancolato. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova opera, che si raccorderà con l’esistente, garantendo la sigillatura con due mantelletti: quello verso il canale nord, in aderenza la palancolato strutturale dovrà essere irrobustito in testa con profilati di carpenteria metallica, mentre il mantelletto verso terra sarà connesso al palancolato esistente e non ammalorato. Il progetto è finanziato per 790 mila euro e per l’attuazione sono previsti lavori per novanta giorni.

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