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Nicola Pellicani e Giorgio Napolitano (foto dal profilo Twitter della Fondazione Pellicani)

Nicola Pellicani e Giorgio Napolitano (foto dal profilo Twitter della Fondazione Pellicani)

Napolitano a Mestre: "La politica deve ricordare anche il passato"

Il Presidente della Repubblica ha fatto visita alla sede della Fondazione Pellicani dove ha parlato del futuro scientifico e culturale di Venezia e dell'Italia

Prima il red carpet, poi la ricerca scientifica e culturale. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, di ritorno dalla Mostra del Cinema di Venezia, ha infatti deciso di visitare in forma privata la sede della Fondazioni Pellicani in villa Settembrini, a Mestre. Il Capo dello Stato ha voluto incontrare i ricercatori e i responsabili del progetto scientifico e culturale della realtà veneziana, andando poi anche a salutare chi lo aspettava lungo la strada.

CAPIRE IL PASSATO PER PENSARE IL FUTURO – Il segretario Nicola Pellicani nel corso dell'incontro ha illustrato al Presidente gli ambiti di ricerca della Fondazione a partire dal Festival della Politica in programma dal 11 al 14 settembre a Mestre che quest'anno proporrà quattro intense giornate di dibattiti e confronti con ottanta protagonisti della società italiana, tra uomini di cultura ed esponenti della società civile su alcuni temi dell'agenda amministrativa italiana partendo dal complesso rapporto tra violenza e politica. L'incontro ha consentito di illustrare dettagliatamente il progetto di ricerca permanente incardinato sullo studio della città di Venezia. In particolare ci si è soffermati sull'ultima ricerca, “Venezia Città Metropolitana”, che accanto alla raccolta e all'elaborazione di dati inediti, individua obiettivi, strategie e azioni utili ad attivare politiche per migliorare la qualità della vita dei cittadini “metropolitani”. Nicola Pellicani ha rimarcato come “fin dalla nascita la Fondazione sta lavorando a un progetto scientifico libero da pregiudizi e da schematismi precostituiti per ragionare nel merito dei problemi della città, nella convinzione che, senza una visione d'insieme, senza un'analisi approfondita di quello che siamo stati e di quello che siamo, sarà impossibile pensare a una nuova idea di città, oggi quanto mai necessaria per consentire a Venezia di riprendere a svolgere il ruolo che le compete”. A tal proposito anche lo stesso Napolitano si è detto d'accordo con Pellicani, sottolineando come, troppo spesso, in questo Paese si consideri il presente “come l'anno zero, dimenticandosi di considerare anche il passato”. Una politica "senza memoria", quindi.

 ALLA PROVA DEI FATTI – Il Capo dello Stato è poi ripartito verso Roma, dove dovrebbe incontrare in serata il premier, Matteo Renzi, in vista del Consiglio dei ministri previsto per venerdì. Prima di salire a bordo dell'auto, comunque, Napolitano è stato brevemente accerchiato da una folla di giornalisti, che hanno cercato di ottenere qualche dichiarazione finale dopo la sua visita in laguna. La domanda fondamentale era quella sull'operato, passato e futuro, del governo, con i microfoni rivolti al Presidente per sapere se l'esecutivo era pronto e preparato a tornare al lavoro dopo la pausa estiva. Napolitano ha risposto semplicemente che i risultati si vedranno immediatamente: “Lo vedrò e lo vedrete tutti – ha risposto agli organi di stampa - basta aspettare la riunione di domani del Cdm e se ne vedranno i risultati”.

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