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Il Colle da Venezia "detta" le priorità al governo: "Giovani e crisi aziendali"

Il Presidente della Repubblica ha visitato la Biennale e la Mostra del Cinema: "Disoccupazione giovanile il problema più serio. Città Metropolitana? Non ho qui il sindaco Orsoni per chiedere aiuto"

Giorgio Napolitano durante la visita alla Biennale (©TM News Infophoto)

A 360 gradi. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, "inseguito" in lungo e in largo per la laguna da giornalisti e fotografi, in varie "tappe" ha espresso il proprio (stringato) parere su diversi argomenti. La sua preoccupazione maggiore è per i giovani alle prese con la crisi: "La disoccupazione giovanile è il problema più serio che abbiamo, non possiamo essere tranquilli e soddisfatti rispetto all'attuale condizione dei giovani in Italia", ha dichiarato. "Non potremo stare tranquilli e soddisfatti - ha spiegato il capo dello Stato - rispetto alla condizione dei giovani in Italia. Non serve "una risposta semplicistica".

CITTA' METROPOLITANA - Sull'argomento forse più "locale" tra le domande il presidente Napolitano ha glissato con ironia: "La futura Città metropolitana? Questa è una domanda troppo difficile, non ho nemmeno a portata di mano il sindaco Orsoni per chiedergli un aiuto e una risposta".

CRISI AZIENDALI - Una piaga che tocca anche Venezia e la provincia, da Porto Marghera al Portogruarese. Il capo dello Stato ha dichiarato, interpellato su Alcoa, Sulcis, Marghera e Ilva di Taranto: "Sono situazioni abbastanza diverse anche per settori di produzione, per alcuni dei quali ci sono motivi molto complessi di cambiamento tecnologico. Sono molti i casi anche preoccupanti di crisi aziendali da sciogliere una ad una".

LEGGE ELETTORALE E POLEMICHE SU MERANO - A una domanda sulla trattativa parlamentare sulla nuova legge elettorale Giorgio Napolitano ha glissato: "Non faccio riflessioni su questo tema", mentre per quanto riguarda le polemiche sulla sua presenza a Merano, in Alto Adige, provenienti dal consigliere regionale Dario Bond (PdL) e dal sindaco di Calalzo Luca De Carlo, secondo i quali la visita per il quarantennale dell'autonomia "svantaggerebbe regioni produttive e generose come il Veneto", il titolare del Quirinale ha risposto a tono: "Francamente, polemizzare su quello che fece De Gasperi nel 1946 mi pare un po' tardivo".

BAMBINI - "Siete diventati davvero dei bravi architetti": è una delle frasi rivolte dal presidente della Repubblica ai bambini di una scuola elementare di San Donà di Piave impegnati in un 'educational' alla Biennale Architettura.

LA VISITA ALL'ARSENALE - Durante la sua visita alla 13/a Mostra Internazionale di Architettura il Presidente della Repubblica ha attraversato la zona dei laboratori didattici delle Gaggiandre, all'Arsenale, frequentati ogni anno da 25mila ragazzi delle scuole. Durante il passaggio di Napolitano erano al lavoro in questi spazi anche gli studenti del Politecnico di Milano e di tre università, due spagnole e  una scozzese, che stanno costruendo dei prototipi abitativi ripetibili per la creazione di Centro delle Donne in Congo. "Il nostro scopo è arrivare ad una proposta complessiva - ha spiegato una studentessa - per ospitare e recuperare alla vita professionale le donne che ne hanno bisogno, vi sarà anche una piccola infermeria: con il manuale che stiamo realizzando daremo loro la possibilità di costruire gli spazi necessari con poca spesa, perché è sempre più difficile reperire fondi".
 

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