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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Politica

L'Idv dichiara guerra alla "bippatura" obbligatoria per gli abbonati Actv

Una proposta di legge dell'Italia dei Valori punta a cancellare il divieto di non passare il tesserino davanti agli appositi lettori per chi ha acquistato un titolo di viaggio a lungo termine

"Quando in audizione ho sentito dire che 'chi non valida evade', mi sono alzato, ho tirato fuori dal portafoglio il mio abbonamento Imob e l'ho mostrato a tutti. Ho detto, chiaro e tondo, che non devo e non voglio essere considerato un evasore. E' un concetto falso, che va contro chi ha già pagato tutto e prima degli altri, come gli abbonati". Così Gennaro Marotta, consigliere regionale dell'Italia dei Valori, dopo l'audizione di oggi in commissione regionale Trasporti sul progetto di legge IdV per cancellare la “bippatura” obbligatoria dell’Imob per gli abbonati.

"E' un'equazione sbagliata, una posizione inaccettabile quella di bollare come evasori, se non bippano, gli abbonati. Lo conferma, paradossalmente, anche Panettoni, amministratore delegato di Actv, quando nel suo discorso ha detto che la bippatura per tutti è una misura necessaria per la lotta all'evasione tariffaria. Proprio perché hanno già pagato tutto - attacca Marotta - gli unici che non possono essere considerati evasori sono gli abbonati".


L'obiettivo dell'esponente dipietrista è chiaro: "Noi siamo per lotta dura e serrata all'evasione. Con questa legge – aggiunge Marotta - infatti non si vuole togliere l'obbligo di bippatura per tutti, ma solo per abbonati, che non devono essere sanzionabili, perché hanno pagato già tutto. Quando ci sarà il biglietto unico regionale si potrà discuterne ma, visto che per adesso questo ticket unico non c'è e non se ne vede segnale all'orizzonte, è inutile parlare di aria fritta".

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