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La folla davanti al palco (Twitter)

La folla davanti al palco (Twitter)

La nuova Lega Nord a Venezia in riva Sette Martiri: "Prima viene il Nord"

Domenica mattina la tradizionale Festa dei Popoli Padani. Le "ramazzate" del neosegretario Maroni, l'ultimo a parlare, hanno spazzato via ampolle del Po e riti celtici: "Parliamo solo di politica"

Dopo le ramazzate e i colpi di scopa è tempo di ricostruzione per la Lega Nord. Il "nuovo" Carroccio plasmato in questi mesi dal nuovo segretario Roberto Maroni si è ritrovato domenica mattina in riva Sette Martiri per la tradizionale Festa dei Popoli Padani (rinviata per problemi organizzativi interni al partito a ottobre). Dopo le note vicende giudiziarie che hanno colpito in prima persona il senatùr Umberto Bossi e la sua famiglia, che l'hanno portato alle dimissioni, la "Lega 2.0" non punta più su ampolle con l'acqua del Po e riti celtici. Il nuovo corso inizia a Venezia.

MARONI: "SIAMO PIU' VIVI CHE MAI, FACCIAMO COME I FORCONI IN SICILIA" - Il nuovo segretario federale del Carroccio sul palco della Festa dei Popoli Padani in riva Sette Martiri: "La riforma Fornero è un obbrobrio da cancellare, la rivoluzione può partire dal Nord" (IL DISCORSO)

BOSSI: "LO STATO DIA I SOLDI AGLI IMPRENDITORI" - Il presidente ed ex segretario federale del Carroccio ala Festa dei Popoli Padani: "Occorre una euroregione del nord. Si lotta per la libertà e lo si fa con le buone o a furor di popolo" (I DETTAGLI)

ZAIA: "SE NON MI DANNO L'AUTONOMIA ME LA PRENDO" - Il governatore con questa frase ha scatenato il coro "secessione, secessione" tra i militanti leghisti in riva Sette Martiri per la Festa dei Popoli Padani. Il presidente del Piemonte Roberto Cota: "Il futuro? Euroregione del Nord" (I DETTAGLI)

 

FLAVIO TOSI: "A ROMA FANNO I PORCI CON I NOSTRI SOLDI" - "Speriamo di vincere presto e di conquistare anche la Lombardia così avremo il grande nord, con Veneto e Piemonte, portando a casa il nostro primo disegno". (LEGGI L'INTERVENTO)

CALDEROLI - "Gli altri pensano alle primarie o a smontare un partito per poi rimontarlo, noi invece l'abbiamo fatto al congresso e abbiamo un programma", ha dichiarato Calderoli.  Dopo le difficoltà interne al partito dovute agli scandali, per l'ex ministro della Semplificazione "oggi siamo con un programma tra le mani fatto di 12 punti; un programma che prima spinge ad ascoltare le famiglie e le imprese. Noi ci siamo e siamo pronti", ha spiegato.

LA RIFORMA ELETTORALE - Rispondendo alle domande sulla riforma elettorale Calderoli ha dichiarato: "Finché non la vedo non ci credo. Abbiamo fatto tante proposte - ha aggiunto - per superare i diktat incrociati che ci sono tra Pd e Pdl; mercoledì si vedrà un testo ma è da giugno che lo chiediamo e ora siamo ad ottobre. La mossa bisognava darsela questa estate - ha sottolineato Calderoli - speriamo che l'autunno oltre a far cadere le foglie faccia cadere sul tavolo anche una legge elettorale".
 
IL REFERENDUM - Code alla festa dei Popoli padani per i referendum per una Unione Europea "democratica e fedele basata sui popoli e sulle regioni" e per l'adesione all'euro "per chi rispetta il pareggio di bilancio". La Lega sceglie la festa dei Popoli per lanciare le sue consultazioni popolari, tra cui quelle per "l'ammissibilità dei referendum, per i trattati internazionali e le leggi tributarie". In distribuzione ai banchi della raccolta firme il manifesto "Prima il Nord!", dodici progetti per farlo ripartire. Al primo punto, l'Euroregione Nord: locomotiva per l'Europa delle regioni. Il manifesto porta la presentazione di Roberto Maroni per il quale "la Lega si rinnova, per essere protagonista del futuro".
 
"MONTI SEI UN LURIDO BUFFONE" - Dopo aver chiesto un applauso del popolo leghista per le popolazioni di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna colpite dal terremoto, il segretario della Lega dell'Emilia Romagna, Fabio Ranieri, ha urlato dal palco della manifestazione del Carroccio a Venezia: "Monti sei un lurido buffone". Secondo Raineri, il governo è stato "completamente assente" in occasione del sisma per le regioni del Nord, mentre sono state favorite quelle colpite da analoghe tragedie nel Sud, "basta con la magnagrecia, basta con il magnasud", ha detto.

IL PROGRAMMA - Sul tradizionale palco galleggiante interverranno gran parte dei leader del partito. Attesa per i discorsi del presidente della Regione Veneto Luca Zaia (microfono anche per gli altri leader regionali), del segretario della Liga Venezia Flavio Tosi e, soprattutto, del nuovo segretario del Carroccio Roberto Maroni, che prenderà la parola per ultimo alle 13. Che detterà le linee del nuovo corso leghista. Il punto di domanda principale è capire quanto ancora Umberto Bossi abbia appeal nella base del suo "popolo".

I NUMERI - Secondo fonti di via Bellerio per "Prima il Nord", infatti, sono arrivati tre treni speciali - da Milano, Bologna e Trieste - ben 269 pullman (26 in più dello scorso anno) e oltre 2mila auto a Venezia "piene" di aderenti e simpatizzanti, in modo autonomo, dalla Lombardia.

I TRASPORTI - In laguna sono state organizzate, poi, almeno due motonavi che faranno giungere i simpatizzanti del Carroccio via mare. Per la festa della Lega, l'organizzazione, oltre al consueto palco su pontone, ha attrezzato Riva dei Sette Martiri con 47 stand: dal punto di ristoro all'accesso vip, fino allo spazio per ogni singola rappresentanza provinciale nonché per il mondo dell'associazionismo padano.

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