Lettera aperta alle lavoratrici dell'Outlet di Noventa di Piave

Alberto D'Andrea e Marina Alfier, rappresentanti della Federazione della sinistra hanno scritto alle dipendenti del centro commerciale dopo che le stesse avevano chiesto aiuto al vescovo di Treviso

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Comprendiamo l' attualità della vostra esasperazione, costrette al lavoro festivo e prolungato che vi distoglie dai vostri doveri-piaceri familiari; Così come comprendiamo il vostro stato d'animo che vi fa pensare di dover scrivere addirittura ad un Vescovo per poter cambiare lo stato di cose attuali.

Quella vostra lettera oltre ad essere una disperata richiesta di aiuto è un segnale politico forte; in quella richiesta di aiuto si manifesta tutta la crisi della rappresentanza politica nei confronti del mondo del lavoro. La politica è la gestione della cosa pubblica, quindi è necessaria la presenza di un soggetto capace di rappresentare le istanze delle classi sociali più maltrattate. La gente oggi, ha bisogno di un soggetto politico che sia radicato nei conflitti quotidiani che coinvolgono lavoratori, disoccupati, pensionati; I partiti di sinistra che si prefiggono questo obiettivo, oggi sono marginalizzati , fuori dal Parlamento e dalle istituzioni.

 

Per tanto tempo ci si è illusi che la destra targata Lega-Pdl ci regalasse la soluzione di tutti i problemi attraverso il proprio populismo e le parole d'ordine razziste e individualiste. Oggi all'orizzonte c'è il Movimento 5 stelle, che raccoglie consenso intorno ad alcune idee e voto di protesta, ma non è radicata nella società, e non appena manifesterà l'incapacità di rappresentare un'alternativa credibile subirà il tracollo.


Il semplice voto di protesta non cambierà le cose e continuerà il meccanismo perverso che non permette alla gente di riappropriarsi degli strumenti di decisione .


I partiti presenti oggi nelle istituzioni, non offrono prospettive credibili a chi sta pagando la crisi; raccolgono consenso su promesse approssimative, strizzando l'occhio continuamente alla politica degli interessi e delle lobby.


Per tutti i lavoratori salariati, per i disoccupati , per i pensionati, è urgente la costruzione di un soggetto politico capace di rappresentare i loro interessi e che porti al cambiamento reale. La Federazione della Sinistra propone rottura radicale con il sistema politico che ha prodotto la crisi; la gente, ed i lavoratori in particolare, sono i veri protagonisti del cambiamento. In quest'ultimo ventennio è stato fin troppo facile denigrare il movimento operaio quando gli affari andavano bene e non c'era disoccupazione. Oggi che il padronato sta sferrando un attacco feroce ai diritti e alla democrazia, allora ci si ricorda degli sforzi fatti per conquistare le tutele dei lavoratori; il mondo del lavoro è stato maltrattato e spremuto fino all'osso per garantire i privilegi della casta.

 

Alberto D'Andrea Marina Alfier

Pdci-Federazione della Sinistra San Donà

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