Il simbolo della Lista che sfida Brugnaro alle comunali

È una mano colorata a rappresentare "Tutta la Città insieme! Giovanni Andrea Martini Sindaco". L'ufficialità oggi, giovedì 4 giugno. Ne fanno parte cittadini ed esponenti di comitati e movimenti

Campiello Mosca: una sede della Lista, archivio

Presentato il simbolo della lista civica “Tutta la Città insieme!” Giovanni Andrea Martini Sindaco, che sfida il sindaco Brugnaro alle amministrative 2020. Si tratta di una mano aperta, colorata, «che vuole significare apertura, rispetto e tutela delle diversità che compongono il nostro territorio e chi lo vive, tensione verso l’aiuto e il sostegno a chi è in difficoltà o stenta a trovare voce», scrivono Francesca Corso, portavoce della lista, Giovanni Andrea Martini e le candidate Elisabetta Tiveron, Monica Coin, Petra Codato.

Lo sportello

Al simbolo e alla lista hanno lavorato diverse persone, spiegano, anche in questi mesi di Covid, «e c'è un programma con progetti precisi, non solo teorie o facili slogan». La composizione è varia. Ci sono persone che appartengono al mondo dell’associazionismo, dei comitati, dei movimenti, della società civile. È prevista anche la realizzazione di uno sportello, cui possono rivolgersi le associazioni sportive che, «soprattutto in questi ultimi mesi, non nascondono perplessità sulle assegnazioni degli spazi».

Le adesioni

Fra gli aderenti ci sono militanti del comitato ex Gasometri, come Jorge Ruiz Molina, o del comitato ex Orto Botanico (raccolte 3000 firme), o nella difesa di Santa Marta «dalla realizzazione di un parcheggio da parte dell’Autorità portuale (con progetto partecipato di Matteo Pandolfo e Gianluca Ballarin)», e ancora del comitato ex Umberto I con Monica Coin, e dei Quartieri in movimento (con Alessandra Bardelle, Gabriele Maluta), o contro l’inceneritore di Fusina (con Mariangela Corradini), contro la Tav a Tessera (osservazione presentata da Franco Migliorini), e alcuni No Nav. «La lista si sta impegnando in un lavoro di raccordo di tutte le forze che si oppongono a Brugnaro», spiegano. Il progetto “100 concerti” ha visto confrontarsi su una piattaforma digitale più di cento realtà musicali del territorio e ha registrato, grazie al lavoro del gruppo Cultura di “Tutta la Città insieme!” il consenso di varie forze di opposizione. Altri gruppi hanno scandagliato le problematicità e le possibili risorse del territorio e avranno modo di esporre i risultati della loro attività in 4 conferenze, di cui la prima è prevista l'8 giugno ed è del gruppo Cultura appunto.

L'Europa

«Per quanto riguarda il gruppo Europa - spiega la relatrice Ida Ossi - in questi mesi è stato individuato un insieme di progetti europei più urgenti da proporre. Abbiamo studiato programmi e fondi comunitari. Stiamo monitorando le decisioni che verranno prese consapevoli che in Europa bisogna andare con progetti ben studiati, dimostrando di essere affidabili e con l’appoggio di una buona rete di partner europei». Tre sono le linee direttrici mutuate dal programma presentato da Ursula von der Layen: un green deal per Venezia, una Venezia pronta per l’era digitale, Venezia più forte nel mondo. «Su queste tre linee abbiamo cercato di tradurre in concreto progetti e necessità».

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