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Mannaia sugli stipendi di consiglieri e assessori: tagliati del 30 per cento

La sanzione verrà comminata a Ca' Farsetti in caso di certificazione di sforamento del patto di Stabilità. L'opposizione dichiara però che in una lettera sarebbe già stata annunciata

Consiglieri, assessori e presidenti di municipalità "a dieta" in fatto di stipendi. Con lo sforamento del patto di stabilità, infatti, gli emolumenti dovrebbero essere tagliati del 30%. Si tratta di una delle sanzioni previste nel caso in cui si arrivi a uno sforamento. La situazione, in ogni caso, è ancora ingarbugliata. Con Ca' Farsetti che attende ancora di sapere se potrà essere "salvata" dai 42 milioni di euro previsti (e promessi) dal Comitatone per la salvaguardia di Venezia.

I consiglieri del Pdl, però, dichiarano sul Gazzettino di avere già ricevuto una lettera dall'amministrazione in cui si annuncia il taglio degli stipendi. "La sua applicazione - dichiara Michele Zuin sul quotidiano - e il fatto che il 16 gennaio in conferenza dei capigruppo se ne parli, sono conferme che il patto è stato sforato".

L'ufficialità la si avrà solo verso fine marzo, quando da Roma metterà nero su bianco se Ca' Farsetti sarà stata "virtuosa" o "cicala". Il vicesindaco Sandro Simionato, che è anche assessore al Bilancio, dichiara infatti che ancora non c'è nessuna certezza. Tutto è in divenire. Dipende se arriveranno o meno i soldi della Legge Speciale.

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