Maria Laura Faccini: "Il referendum sulla separazione è un diritto dei veneziani"

"La Regione, secondo un principio democratico, ha il dovere di dare ai cittadini la possibilità di esprimersi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo: ""La Regione dia subito il via al referendum per la separazione tra Mestre e Venezia". La presidente del circolo di Mestre del Nuovo Centrodestra, Maria Laura Faccini, auspica che l'atteso voto sulla meritevolezza del referendum arrivi in occasione della prossima seduta del Consiglio Regionale del Veneto. La seduta del 18 febbraio rappresenta infatti l'ultima occasione per permettere ai cittadini di andare al voto prima delle elezioni comunali. "I comitati hanno passato mesi a raccogliere le firme - commenta Maria Laura Faccini -. La Regione quindi, secondo un principio democratico, ha il dovere di dare ai cittadini la possibilità di esprimersi". La meritevolezza del referendum, però, è stata di nuovo considerata non urgente ed è stata inserita solo al quindicesimo punto dell'ordine del giorno. Quasi impossibile quindi, anche questa volta, che il Consiglio abbia il tempo di affrontarlo.


"E' un tema delicato e molto sentito in città - aggiunge Faccini - e, indipendentemente dalla mia posizione sulla separazione, penso che sia giusto andare al voto e garantire il principale strumento di democrazia diretta. In un periodo in cui i cittadini si sentono delusi dalle istituzioni, e la scarsa affluenza alle urne ne è una dimostrazione, la Regione non deve allontanarli ulteriormente. Non sostenere le richieste di migliaia di veneziani sarebbe un errore".
 

"Il fatto che il referendum sulla separazione sia arrivato alla quinta riproposizione - conclude Faccini - non ne mette in dubbio la legittimità. Viviamo in una società civile e democratica e, di conseguenza, la volontà di ricorrere al volere popolare deve essere rispettata. La Regione Veneto non si pieghi a logiche di bandiera e rispetti le richieste di chi da mesi conduce una battaglia per permettere ai cittadini di esprimersi"".

Maria Laura Faccini

Torna su
VeneziaToday è in caricamento