Lunedì, 18 Ottobre 2021
Politica

Musei civici, personale per 11 settimane in cassa integrazione. È stato di agitazione

Sindacati e Partito Democratico: «Altri 4 milioni in arrivo dal governo, ma la maggior parte fa orario ridotto e i lavoratori non rientrano». Incontro dal prefetto lunedì

Duro l'affondo dei sindacati sulla situazione dei Musei civici di Venezia. «Continuano per la maggior parte ad essere aperti ad orario ridotto con l’attività scientifica quasi sospesa - dichiarano Daniele Giordano Cgil e Mario Ragno Uil - Tutto questo verrebbe giustificato con la tenuta dei conti ma il Consiglio di amministrazione mette a disposizione importanti risorse per attività come il Salone nautico o la mostra sui 1600 anni di Venezia, quando era stato detto che le condizioni di crisi avrebbero indotto a valorizzare il patrimonio esistente evitando consulenze», affermano e annunciando lo stato di agitazione dei lavoratori e il prossimo incontro in prefettura lunedì 16.

«Informeremo il governo e le istituzioni internazionali, come Unesco e Icom (l’organizzazione internazionale dei musei e dei professionisti museali), sulla situazione dei Musei civici veneziani. Nei mesi scorsi ci era stato assicurato che ci sarebbe stato il rientro del personale, ed invece ci è stato comunicato che resterà ancora per 11 settimane in cassa integrazione - continuano i sindacalisti - Questo significa pareggiare l'utile del 2020 sulle loro spalle - sostengono - Mentre arriveranno anche quest’anno le risorse dal governo, circa 4 milioni, determinando una tenuta dei conti che permetterebbe di non tenere più in cassa integrazione i lavoratori e di riaprire i Musei». Le scelte del Cda della Fondazione, spiegano, anche di fronte a una ripresa delle presenze turistiche in città, non lasciano alternative. «I lavoratori si mobilitano per difendere il proprio lavoro e la  professionalità».

«Com'è possibile che in una città come Venezia ci siano ancora musei chiusi o con orari ridotti? Questa gestione è assolutamente inspiegabile - interviene la capogruppo Pd in Consiglio comunale Monica Sambo - Il governo ha stanziato più di  8 milioni di euro per i musei civici di Venezia, contribuendo a garantire la tenuta economica della fondazione che, ricordiamo, ha avuto un bilancio in attivo nel 2020. Ora il governo ha riconosciuto ulteriori 4 milioni di euro nel 2021 (che potrebbero aumentare). Chiederemo quindi sia al ministro alla Cultura che a quello del Turismo se ritengano corretto che le ingenti risorse non vengano utilizzate per aprire i musei, ma vengano invece accantonate».

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