Mutui per prima casa sospesi dai decreti Conte ma alcune banche trattengono la rata

L'appello dei cittadini e del governatore Zaia agli istituti di credito: «Le famiglie rischiano problemi di liquidità. Molte agenzie si stanno muovendo. Chiediamo un po' di tolleranza». Il fac simile modulo

Liquidità, archivio

Rata di mutui e prestiti in scadenza ma nel frattempo un numero sempre più elevato di imprese per via dell'emergenza coronavirus ha dovuto chiudere i battenti, come stabilito via via dai decreti del presidente del Consiglio Giuseppe Conte con cui si è gestito l'acuirsi dei contagi da Covid, specie al nord. Molti lavoratori hanno cominciato a utilizzare ferie e permessi per rimanere a casa. Ora tocca alla cassa integrazione che le disposizioni governative hanno stabilito anche in deroga, come del resto la sospensione dei pagamenti per le famiglie e le imprese. La disponibilità di liquidità è però al momento incerta.

Intanto però non tutto, e non per tutti, ha funzionato immediatamente. L'appello è partito da alcuni cittadini che si sono visti trattenere la rata del mutuo o del prestito ugualmente nel mese di marzo, nonostante i decreti, e perché rischiano di avere problemi di liquidità in questo mese. Il fondo Gasparrini, citato dall'esecutivo, mancherebbe infatti del regolamento attuativo che permette di avviare le pratiche di sospensione dei pagamenti. Mentre alcuni istituti di credito hanno comunque concesso un lasso di tempo ai clienti, in attesa di ricevere le domande negli appositi moduli, diventati disponibili solo da qualche giorno, altri hanno fatto comunque partire le trattenute dovute alla data di scadenza. 

Un appello alle banche affinché concedano un po' di tolleranza lo ha rivolto anche il governatore del Veneto Luca Zaia giovedì mattina, in diretta dal quartier generale della protezione civile regionale di Marghera. «So che tutti gli istituti si stanno muovendo. Chiediamo di concedere un po' di margine perché per alcuni cittadini può diventare un problema riuscire ad aspettare che una disposizione governativa venga attuata, prima di ricevere il beneficio. So che tutte le agenzie si stanno muovendo più o meno in questa direzione, ma un appello lo faccio».

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