Venerdì, 18 Giugno 2021
Politica

Contro la Romea commerciale Articolo Uno: «Ogni tanto riemerge, va ritirato il progetto»

Il capogruppo in Consiglio a Mira e la coordinatrice: «I sindaci della Riviera del Brenta chiedano un incontro con il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini»

Nuova Romea, vecchio rendering

«Ancora una volta emerge il progetto della Civitavecchia-Orte-Mestre (la Romea Commerciale o Nuova Romea) e se ne ripropone la necessità», commentano il capogruppo in Consiglio comunale di Articolo Uno a Mira, Albino Pesce, e la coordinatrice del partito Irene Salieri. «Va ritirato senza se e senza ma», affermano, dopo aver appreso che l'ingegner Massimo Simonini, amministratore delegato Anas, avrebbe intenzione di realizzare il collegamento. Si tratta di un'autostrada alternativa alla A13 Padova-Bologna e alla statale 309, la vecchia Romea.

Un disegno che secondo l'allora assessore alle Infrastrutture della Regione, Renato Chisso, prevedeva 400 chilometri di strada con cavalcavia, ponti, gallerie e viadotti, e una spesa di oltre 7 miliardi (Iva esclusa) coperta quasi completamente con fondi privati. Ottenne l'ok dal Cipe nel 2013, ma poi si fermò tutto per problemi economici. «Le amministrazioni di Mira, Campagna Lupia e Codevigo nel 2015 hanno condiviso un “Protocollo di intesa” esprimendo alcuni indirizzi per la riqualificazione e la messa in sicurezza della Romea. Piuttosto che rispolverare qualche vecchio progetto, si farebbe meglio a continuare la realizzazione di quanto promesso su quella che è una delle più pericolose strade d’Europa, e a confrontarsi con le Amministrazioni comunali, con i cittadini e con i comitati che hanno ribadito la loro contrarietà alla Romea commerciale, in nome della salvaguardia dell’ambiente e della qualità della vita».

Il Consiglio comunale di Mira si è espresso attraverso varie delibere negli anni, ricordano Pesce e Salieri, «affinché il progetto della nuova autostrada Orte-Mestre venisse definitivamente ritirato, e il traffico pesante deviato verso la A13. Anche il Comune di Dolo ha espresso contrarietà alla Romea commerciale. Il Consiglio comunale di Mira, riunito il 22 aprile scorso, ha deliberato e impegnato sindaco e giunta a ribadire in sede regionale e nazionale la contrarietà di Mira a qualsivoglia progetto di realizzazione di una nuova autostrada lungo il corridoio E55 (Cesena-Ravenna-Mestre)». A questo punto Articolo Uno propone che i sindaci della Riviera del Brenta chiedano un incontro con il ministro alle Infrastrutture Enrico Giovannini al fine di richiedere in modo definitivo il ritiro del progetto e un'accelerazione della messa in sicurezza della Romea attuale.

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