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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Politica

Sanità privata in "profondo rosso", Orsoni: "Situazione molto preoccupante"

Il primo cittadino lagunare sulla querelle che ha coinvolto molti camici bianchi: "Il servizio non può essere messo in discussione. Gli effetti di un'interruzione si abbatterebbero sulla cittadinanza"

I medici minacciano uno sciopero entro maggio, ma la Regione assicura che entro breve, attraverso l'approvazione di una delibera, arriveranno le risorse per pagare gli stipendi dei dipendenti sanitari della quattro strutture private lagunari. In ballo ci sono 46 milioni di euro.

 

Un "tampone" per chiudere almeno temporaneamente una falla che da economica sta diventando sempre più "sociale". Sulla querelle è voluto intervenire anche il sindaco Giorgio Orsoni: “Sono preoccupato della pesante situazione economica in cui versano le strutture sanitarie convenzionate del territorio veneziano - ha dichiarato il primo cittadino lagunare - Il servizio alla cittadinanza erogato da questi presìdi è indispensabile e non può essere messo in discussione, perché gli effetti di un’interruzione di continuità si abbatterebbero certamente sulla cittadinanza. La mia preoccupazione va inoltre ai lavoratori di queste strutture convenzionate che esprimono un alto valore professionale e che stanno vivendo una situazione di insostenibile incertezza. Chiedo - ha aggiunto il titolare di Ca' Farsetti – che la Regione possa intervenire tempestivamente per risolvere una questione che rischia di pregiudicare il livello del servizio sanitario garantito alla popolazione”.
 

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