Dolo, la giunta comunale chiede rassicurazioni per l'ospedale

La neo insediata amministrazione comunale: «Aspettiamo da aprile un formale impegno da parte della regione per il post Covid del nostro ospedale»

La giunta insediata a settembre scorso a Dolo

«Chiediamo rassicurazioni per il nostro ospedale». Non sono gli utenti a far appello ma le istituzioni. La giunta comunale di Dolo teme che, «in considerazione dell'aumento del numero dei casi di contagio da Coronavirus, «il nosocomio della città possa tornare a essere considerato centro Covid. In una condizione di emergenza faremo la nostra parte, come già avvenuto in primavera, ma a differenza dell'ondata precedente di virus, qualla attuale era stata annunciata. Non sappiamo - scrive l'amministrazione - nonostante ci sia stato il tempo per prepararsi, se regione e azienda abbiano provveduto a rendere i posti letto dedicati meno “precari”, così da non inibire completamente tutte le funzioni ordinarie dell’ospedale».

Il Comune commenta di non avere informazioni, «riguardo alla dotazione di ventilatori, macchinari per processare velocemente i tamponi, personale in numero adeguato per non portare allo stremo medici e infermieri, come già accaduto. Ci auguriamo che il nostro appello, insieme a quelli dei lavoratori dell’ospedale di Dolo e dei sindacati, non sia lasciato cadere nel vuoto e che la situazione che si presenterà non sia la stessa della scorsa primavera. Aspettiamo da aprile un formale impegno da parte della regione per il post Covid del nostro ospedale».

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